Doveva essere una serata trascorsa con gli amici, ma si è trasformata in tragedia. Youssef Errfig, 22 anni, residente a Pisano, è morto dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Como nella notte tra lunedì e martedì. Il giovane, originario del Marocco ma cittadino italiano, lavorava come cameriere in una struttura alberghiera di Griante. Nelle ore notturne si trovava con alcuni amici sul pontile nel comune di San Siro, quando ha deciso di entrare in acqua. Dopo il tuffo, però, non è più riemerso.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 2 dagli amici che erano con lui. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Menaggio, i sommozzatori, il personale sanitario del 118, la Guardia costiera e i Carabinieri.
Le operazioni di ricerca sono proseguite per diverse ore e si sono concluse intorno alle 6 del mattino, quando i sommozzatori hanno individuato e recuperato il corpo senza vita del ragazzo.
Le autorità stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per chiarire le circostanze che hanno portato all’annegamento del 22enne.
Il cordoglio del Meina FC
La notizia della scomparsa del giovane ha suscitato profonda commozione. Tra i messaggi di cordoglio c’è quello del Meina FC, società nella quale Youssef Errfig aveva militato per due stagioni. «Con il cuore pesante e gli occhi pieni di lacrime, ci uniamo al dolore della famiglia di Youssef Errfig, il nostro ragazzo che per due stagioni ha indossato con orgoglio la nostra maglia», scrive il club sui social.
La società ricorda il 22enne non solo come calciatore, ma soprattutto come compagno di squadra e amico: «Per due anni hai corso con noi, hai sudato, hai riso, hai combattuto su ogni pallone. Per due anni hai fatto parte della nostra famiglia, quella del Meina FC. Non eri solo un giocatore, eri un fratello, un amico, uno di noi».
Parole cariche di affetto anche nel ricordo del suo carattere: «Anche se non giochi più con noi, oggi il campo è più silenzioso, gli spogliatoi più vuoti. Ma il tuo ricordo vivrà per sempre in ogni nostro allenamento, in ogni partita, in ogni momento in cui alzeremo lo sguardo al cielo pensando a te, al tuo sorriso e alla tua educazione che rimarranno per sempre».
Il messaggio si conclude con un pensiero rivolto ai familiari e agli amici del giovane: «Alla sua famiglia, ai suoi amici, a tutti coloro che gli volevano bene, mandiamo il nostro abbraccio più forte. Youssef, resterai per sempre nel nostro cuore».








