Quella che doveva essere una tranquilla visita ai propri cari defunti si è trasformata in un’esperienza a dir poco spaventosa. Nella giornata di ieri, 23 aprile, all’interno del cimitero comunale di Fara Novarese, si è sfiorata la tragedia a causa di un improvviso e pericoloso cedimento strutturale.
Il crollo della lastra e la caduta
Secondo quanto ricostruito, mentre un signore stava transitando all’interno della struttura cimiteriale, la lastra a pavimento che fungeva da copertura per alcuni loculi sotterranei ha improvvisamente ceduto sotto il suo peso. L’uomo è precipitato nel vuoto per alcuni metri, finendo letteralmente intrappolato all’interno della cavità sotterranea e rimanendo del tutto impossibilitato a risalire in superficie in autonomia, anche a causa dei traumi riportati nella caduta.
Il recupero con tecniche speleologiche
Una volta scattato l’allarme, sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti del distaccamento di Romagnano Sesia. La dinamica dell’incidente ha richiesto una manovra di soccorso particolarmente complessa.
Per recuperare il ferito dalla profondità del loculo in totale sicurezza, le squadre di soccorso hanno dovuto calarsi e imbracare l’uomo ricorrendo alle speciali tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali), procedure operative avanzate solitamente utilizzate per i salvataggi in ambienti impervi, grotte o dirupi. Una volta riportato in superficie, l’uomo è stato immediatamente affidato alle cure del personale medico del 118, giunto sul posto per valutare le sue condizioni cliniche e provvedere al trasporto in ospedale.







