Iniziativa culinaria solidale promossa dall’alberghiero Giuseppe Ravizza. Nelle scorse settimane, infatti, le cucine e le sale dell’istituto hanno ospitato il Masterchef Rotariano, una sfida di cucina organizzata dal Rotary Club di Novara basata sullo stile mystery box del noto programma televisivo.
L’iniziativa ha visto competere i club Rotary di Novara, Novara San Gaudenzio e Antonelli, oltre ai giovani dell’Interact città di Novara, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di buoni pasto destinati alle famiglie in difficoltà della parrocchia dei santi Martino e Gaudenzio. C’è stata anche la collaborazione degli studenti del Ravizza, che hanno gestito l’accoglienza e il servizio in sala, mettendo in pratica l’esperienza e le competenze affinati nel corso dell’anno scolastico. I piatti sono poi stati presentati di fronte a una giuria d’eccezione, presieduta dallo chef Antonio Colasanto.
«Ospitare un evento di questa portata e per una causa così nobile è stato un grande privilegio per il nostro istituto», commenta Eloisa Fragonara, vicepreside del Ravizza. «Il nostro obiettivo non è solo quello di formare professionisti, ma anche educare i cittadini del futuro. Vedere la serietà coi cui i nostri ragazzi hanno supportato i club Rotary è per noi motivo di orgoglio».
L’iniziativa non è isolata, ma rientra nel più ampio progetto Un piatto, un sorriso, volto a sostenere mense e strutture di accoglienza per persone in difficoltà attraverso la raccolta fondi e la distribuzione di generi alimenti. Il 27 giugno, a Stresa, l’iniziativa culminerà in una tavola rotonda dedicata alla lotta allo spreco alimentare.








