
Furti di rame al cimitero: novarese arrestato in provincia di Biella. Recuperati 400 chili di “oro rosso”
In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47

Servizio straordinario di controllo del territorio nella mattinata di oggi a Novara, con un’operazione congiunta che ha coinvolto la Polizia Locale cittadina, il Nucleo Cinofili

Aveva allestito una vera e propria piantagione direttamente tra le mura domestiche, curando ogni dettaglio per favorire la crescita delle piante di cannabis lontano da

Un sistema articolato, capace di muoversi tra più province e di gestire traffici anche di ingenti quantità di droga, con ramificazioni che dal Novarese arrivavano

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto

Registri lacunosi e una fretta “sospetta” nel fondere i gioielli ritirati, tanto da violare apertamente le tempistiche imposte dalla legge per i controlli. È questo

Intervento della Polizia di Stato nella zona della stazione ferroviaria di Novara per un episodio di violenza sessuale che ha portato, a distanza di mesi,

Ergastolo per il capo del gruppo di spacciatori che aveva organizzato l’appuntamento con la vittima, per punirla di uno sgarro, e poi conferma dei 21

Un pomeriggio ad alta tensione, iniziato con una raffica di chiamate al 112 e finito con un biglietto di sola andata per il Centro di

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47 della provincia di Pavia, è stato arrestato dai carabinieri per il furto di rame avvenuto al cimitero di Gaglianico, dove i due sono stati sorpresi

Servizio straordinario di controllo del territorio nella mattinata di oggi a Novara, con un’operazione congiunta che ha coinvolto la Polizia Locale cittadina, il Nucleo Cinofili della Polizia Locale di Trecate e il Reparto Prevenzione Crimine di Torino. Un’attività mirata, intensificata anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno

Aveva allestito una vera e propria piantagione direttamente tra le mura domestiche, curando ogni dettaglio per favorire la crescita delle piante di cannabis lontano da occhi indiscreti. Il piano illecito è stato però interrotto dai Carabinieri di Arona e di Orta San Giulio, che hanno arrestato in flagranza di reato

Un sistema articolato, capace di muoversi tra più province e di gestire traffici anche di ingenti quantità di droga, con ramificazioni che dal Novarese arrivavano fino alla Liguria. È questo il quadro emerso dall’operazione antidroga scattata all’alba di oggi, quando i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini armati a sistemarli. Fra loro vecchie cose in sospeso, nate proprio nel loro Paese, prima dell’arrivo in Italia. Le pretese di soldi sono andate avanti

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto e nel corso dei colloqui sono riaffiorate le molestie: «Quando ero bambina, papà mi paleggiava di frequente». Oggi, diventata maggiorenne, ha ottenuto giustizia: il padre, un sessantenne

Registri lacunosi e una fretta “sospetta” nel fondere i gioielli ritirati, tanto da violare apertamente le tempistiche imposte dalla legge per i controlli. È questo il quadro emerso dalle ispezioni della Polizia di Stato che ha portato alla chiusura temporanea di un “compro oro” in corso Vercelli, a Novara. Il

Intervento della Polizia di Stato nella zona della stazione ferroviaria di Novara per un episodio di violenza sessuale che ha portato, a distanza di mesi, all’arresto dell’aggressore e al suo rimpatrio forzoso. I fatti risalgono al 16 novembre 2025, quando una giovane ha contattato i 112 segnalando che un’amica era

Ergastolo per il capo del gruppo di spacciatori che aveva organizzato l’appuntamento con la vittima, per punirla di uno sgarro, e poi conferma dei 21 di carcere per uno dei complici, partecipanti al pestaggio, mentre il terzo concorda la pena e scende da 20 anni a 16 anni e mezzo.

Un pomeriggio ad alta tensione, iniziato con una raffica di chiamate al 112 e finito con un biglietto di sola andata per il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gorizia. È il bilancio del movimentato episodio andato in scena venerdì 10 aprile a due passi dalla stazione ferroviaria di