Salute

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Il Piemonte resta in zona gialla. Nessun decesso oggi al Maggiore

Il Piemonte resta in zona gialla. La conferma è arrivata dal presidente Alberto Cirio, mentre presenziava all’avvio della vaccinazione del personale scolastico a Torino: «Ho appena ricevuto la validazione del report settimanale del Ministero della Salute. L’Rt è cresciuto dello 0,02 e tutti gli altri parametri sono in miglioramento». Fa

Ravetti (Pd): «La figura dello psicologo deve essere rivalutata»

Nel suo intervento al Senato di questa mattina il premier Mario Draghi, esponendo il proprio programma, ha insistito sull’importanza di rafforzare e ridisegnare la sanità territoriale, realizzando una forte rete di servizi di base (case della comunità, ospedali di comunità, consultori, centri di salute mentale, centri di prossimità contro la

Cirio: «Pronti ad acquistare 3.000 vaccini, non possiamo aspettare i tempi di Roma»

«Pronti ad acquistare 3.000 vaccini in autonomia. Non possiamo aspettare i tempi romani». Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio non va per il sottile e, come altri suoi omologhi sul territorio italiano, pensa alle possibile alternative per accelerare i tempi. «Abbiamo affidato un mandato conoscitivo a Scr per sondare

Vaccini: da lunedì via alle prenotazioni per ultraottantenni e personale scolastico

Vaccini: da lunedì 15 febbraio via alle prenotazioni per ultraottantenni e personale scolastico. Per i primi saranno i medici di base a occuparsene e le prime somministrazioni partiranno domenica 21 febbraio, mentre i secondi dovranno collegarsi alla piattaforma ilpiemontetivaccina.it e le inoculazioni prenderanno il via venerdì 19 febbraio. Le procedure

Covid, nuovo numero verde regionale per domande sulle necessità pratiche

Covid, nuovo numero verde regionale per domande sulle necessità pratiche: è l’800.95.77.95 ed è attivo dal 1° febbraio. «L’esigenza di attivare un Numero Verde dedicato all’emergenza covid19 – osserva l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi – è emersa evidente l’anno scorso al primo manifestarsi della pandemia, quando risultava di

Ospedale Maggiore, presentata una nuova sala di Elettrofisiologia

Il primo “evento” dell’anno, se ci è consentito usare questo termine, non legato all’emergenza Covid. Ma piuttosto l’inizio di una nuova attività, una nuova tecnologia messa a disposizione – e in funzione dallo scorso 1° febbraio – del Dipartimento Toraco-cardio-vascolare dell’Aou novarese diretto dal professor Giuseppe Patti. Stiamo parlando di

Nasce a Novara lo studio “Flamin-go” che cura l’artrite reumatoide con metodo personalizzato

Lo studio che cura l’artrite reumatoide con metodo personalizzato è un’eccellenza tutta novarese. Si chiama “Flamin-go” (letteralmente inteso come infiammazione che va via) è nato dalla brillante intuizione della professoressa Annalisa Ciocchetti, docente di Immunologia all’Università del Piemonte Orientale. L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica autoimmune che in Italia

Esami e visite non urgenti: Asl e Maggiore al lavoro per il ritorno alla normalità

Esami e visite non urgenti: Asl e Maggiore al lavoro per il ritorno alla normalità. Al momento non è ancora stata stabilita una data della ripresa delle attività diagnostiche, ma nei giorni scorsi dal Dirmei è arrivata l’indicazione positiva per la «riattivazione progressiva» ovviamente in «considerazione del contesto». [adrotate banner=”81″]

Covid: 3 vittime nelle ultime 24 ore, stabile il numero dei ricoverati

Covid: 3 vittime nelle ultime 24 ore negli ospedali del novarese, in cui risulta stabile il numero dei ricoverati. Una donna di 62 anni e un uomo di 82 sono deceduti al Maggiore, il terzo decesso è stato registrato al Santissima Trinità di Borgomanero. [adrotate banner=”81″]   Al Maggiore risultano

Un aiuto alle persone affette da sclerosi multipla. L’associazione A.n.c.o.r.a. si aggiudica un bando

L’associazione A.n.c.o.r.a. si è aggiudicata un bando della Fondazione Roche per l’implementazione di un percorso di attività fisica adattata per piccoli gruppi di persone affette da sclerosi multipla. Durante la pandemia, infatti, è emersa la necessità di garantire un’adeguata risposta ai bisogni di queste persone, per le quali il trattamento riabilitativo