
Elezioni amministrative, le liste con i candidati Comune per Comune
Domenica 20 e lunedì 21 settemnbre si vota in 1.184 Comuni italiani per l’elezione del sindaco del consiglio comunale. Sei di questi sono in provincia

Domenica 20 e lunedì 21 settemnbre si vota in 1.184 Comuni italiani per l’elezione del sindaco del consiglio comunale. Sei di questi sono in provincia

Elezioni comunali, stop alla lista di ispirazione neonazista presentatasi a Vinzaglio, ok per tutte le altre. La commissione elettorale prefettizia, riunitasi nella giornata di lunedì,

Elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, sei i Comuni interessati dal voto. Ad Arona gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino sono rimasti cinque.

In un contesto politico come quello attuale, costituito in gran parte da frasi a effetto e da toni fin troppo alti, può apparire quasi strano

«Lo scorso 8 ottobre abbiamo vissuto una giornata storica perché alla Camera è stata definitivamente approvata la riforma che porta i senatori da 315 a

«In questo momento nel nostro Paese c’è bisogno di semplificazione, a tutti i livelli. Dall’economia al lavoro sino alla pubblica amministrazione. Ben venga in questo

Fratelli d’Italia esprime un’opinione favorevole di fronte alla possibilità di una riduzione di deputati e senatori e per questo invita a votare “sì” al referendum

Anche dal Partito Democratico alla fine è arrivata un’indicazione di voto favorevole al referendum per la diminuzione dei parlamentari. Ma il sofferto “sì” è arrivato

Dalla Lega un invito a votare sì al referendum confermativo per la riduzione dei parlamentari, ma il Carroccio rimane fortemente critico sull’immobilismo del Governo (e

Via libera da parte degli attivisti del Movimento 5 Stelle al cosiddetto “terzo mandato” e contemporaneo “sì” alla possibilità di alleanze con altri partiti in

Domenica 20 e lunedì 21 settemnbre si vota in 1.184 Comuni italiani per l’elezione del sindaco del consiglio comunale. Sei di questi sono in provincia di Novara. La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza; l’ufficio elettorale resterà comunque aperto dalle ore 9 alle ore 18

Elezioni comunali, stop alla lista di ispirazione neonazista presentatasi a Vinzaglio, ok per tutte le altre. La commissione elettorale prefettizia, riunitasi nella giornata di lunedì, ha mostrato pollice verso nei confronti del Movimento nazionalista e socialista dei lavoratori che candidava alla carica di sindaco nel piccolo centro della Bassa Pierluigi

Elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, sei i Comuni interessati dal voto. Ad Arona gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino sono rimasti cinque. Marco Caramella, il poeta ristoratore che si era messo alla guida del movimento civico “Lagorà”, ha infatti gettato la spugna. La notizia era nell’aria da

In un contesto politico come quello attuale, costituito in gran parte da frasi a effetto e da toni fin troppo alti, può apparire quasi strano che un candidato sindaco si presenti a una competizione elettorale facendo della “gentilezza” il suo slogan principale. Eppure Massimo Tosi, pediatra aronese, si è presentato

«Lo scorso 8 ottobre abbiamo vissuto una giornata storica perché alla Camera è stata definitivamente approvata la riforma che porta i senatori da 315 a 200 e i deputati da 630 a 400». Nelle parole nel parlamentare oleggese Davide Crippa si può intuire tutta la soddisfazione del Movimento 5 Stelle,

«In questo momento nel nostro Paese c’è bisogno di semplificazione, a tutti i livelli. Dall’economia al lavoro sino alla pubblica amministrazione. Ben venga in questo contesto una riduzione dei parlamentari, accompagnata anche da una nuova legge elettorale che consenta la sera stessa delle elezioni, in maniera chiara e semplice, di

Fratelli d’Italia esprime un’opinione favorevole di fronte alla possibilità di una riduzione di deputati e senatori e per questo invita a votare “sì” al referendum costituzionale confermativo del 20 e 21 settembre. Al tempo stesso, però, il partito di Giorgia Meloni spinge perché si arrivi alla modifica della legge elettorale

Anche dal Partito Democratico alla fine è arrivata un’indicazione di voto favorevole al referendum per la diminuzione dei parlamentari. Ma il sofferto “sì” è arrivato solo in occasione del quarto e ultimo passaggio della legge costituzionale, nell’ottobre dello scorso anno a Montecitorio, dopo che solo tre mesi prima al Senato

Dalla Lega un invito a votare sì al referendum confermativo per la riduzione dei parlamentari, ma il Carroccio rimane fortemente critico sull’immobilismo del Governo (e della sua maggioranza) di fronte alle prospettive della nuova legge elettorale: «Questa riforma – afferma il deputato novarese Marzio Liuni – ha avuto il nostro

Via libera da parte degli attivisti del Movimento 5 Stelle al cosiddetto “terzo mandato” e contemporaneo “sì” alla possibilità di alleanze con altri partiti in vista delle elezioni amministrative. E’ stato questo l’esito della consultazione interna dei pentastellati avvenuta con l’ormai tradizionale sistema del voto sulla piattaforma Rousseau, i cui