
Quirinale story: dal Sessantotto agli anni di piombo con Saragat e Leone
Nel 1964, dopo due soli anni di mandato, Antonio Segni è il primo presidente a dimettersi per motivi di salute. Gli succede, eletto dopo 21

Nel 1964, dopo due soli anni di mandato, Antonio Segni è il primo presidente a dimettersi per motivi di salute. Gli succede, eletto dopo 21

Portabandiera dell’unica mozione in lizza, “Semplicemente riformisti”, è stato eletto questa mattina nel corso del primo congresso del partito. Ribadita l’importanza nel rapporto con il

L’ex capogruppo a Palazzo Cabrino succede ufficialmente a Ilaria Cornalba, dimissionaria dopo le elezioni dello scorso ottobre: «Lavoreremo per rilanciare il partito dentro e fuori.

Con l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana si esaurisce l’esperienza di De Nicola e le forze politiche danno vita alle prime operazioni “sotterranee” nella scelta

Domani a Pernate l’assemblea provinciale dei “dem” eleggerà il nuovo leader nella persona dell’ex capogruppo a Palazzo Cabrino, unico candidato. «Non sarò un segretario-ponte, ma

Per il leader locale del partito di Calenda «giovani e sviluppo al centro del nostro programma, con un occhio di riguardo al “Quadrante”. Occorre fare

Ha vinto la consuetudine e a Roma andranno il governatore Cirio, il presidente del consiglio regionale Allasia e il consigliere di minoranza Ravetti. L’elezione è

Il giurista napoletano De Nicola fu il nome sul quale nel giugno 1946 i partiti trovarono l’accordo, per accontare quella parte dell’elettorato che aveva votato

Alta Velocità: Cirio vuole una fermata in Val di Susa, Novara continua a essere esclusa dalla possibilità di essere inserita fra le tappe del Frecciarossa

Nella rapida seduta di stamattina, vigilia di Natale, convalida dei neo eletti all’assemblea di Palazzo Natta e approvazione dello stato delle partecipazioni dell’ente. L’ex sindaco

Nel 1964, dopo due soli anni di mandato, Antonio Segni è il primo presidente a dimettersi per motivi di salute. Gli succede, eletto dopo 21 scrutini, l’esponente socialdemocratico Giuseppe Saragat. Giovanni Leone, candidato iniziale della Dc, si rifarà sette anni dopo. In entrambi i casi il vero sconfitto risulterà però

Portabandiera dell’unica mozione in lizza, “Semplicemente riformisti”, è stato eletto questa mattina nel corso del primo congresso del partito. Ribadita l’importanza nel rapporto con il territorio a pochi mesi dal voto amministrativo di Borgomanero

L’ex capogruppo a Palazzo Cabrino succede ufficialmente a Ilaria Cornalba, dimissionaria dopo le elezioni dello scorso ottobre: «Lavoreremo per rilanciare il partito dentro e fuori. Importante riannodare anche i rapporti con gli amministratori del territorio»

Con l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana si esaurisce l’esperienza di De Nicola e le forze politiche danno vita alle prime operazioni “sotterranee” nella scelta di chi deve salire al Colle. Un tormentone destinato a ripetersi periodicamente ogni sette anni

Domani a Pernate l’assemblea provinciale dei “dem” eleggerà il nuovo leader nella persona dell’ex capogruppo a Palazzo Cabrino, unico candidato. «Non sarò un segretario-ponte, ma mi impegnerò per dare al partito una struttura in vista dei prossimi appuntamenti elettorali»

Per il leader locale del partito di Calenda «giovani e sviluppo al centro del nostro programma, con un occhio di riguardo al “Quadrante”. Occorre fare gioco di squadra e finirla con i localismi. Draghi a Palazzo Chigi sino al 2023 e Cartabia al Quirinale»

Ha vinto la consuetudine e a Roma andranno il governatore Cirio, il presidente del consiglio regionale Allasia e il consigliere di minoranza Ravetti. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea di oggi a a Palazzo Lascaris

Il giurista napoletano De Nicola fu il nome sul quale nel giugno 1946 i partiti trovarono l’accordo, per accontare quella parte dell’elettorato che aveva votato per il re e per bilanciare la forte presenza all’epoca di leader politici settentrionali

Alta Velocità: Cirio vuole una fermata in Val di Susa, Novara continua a essere esclusa dalla possibilità di essere inserita fra le tappe del Frecciarossa che collega il Nord Italia alla Francia. «Siamo finalmente riusciti a ripristinare un collegamento internazionale importantissimo e proseguiamo il lavoro per riconnettere il Piemonte alle

Nella rapida seduta di stamattina, vigilia di Natale, convalida dei neo eletti all’assemblea di Palazzo Natta e approvazione dello stato delle partecipazioni dell’ente. L’ex sindaco di Momo ancora la numero due dell’amministrazione