I bambini non vanno a scuola? Un progetto per l’educazione di strada

«Se i bambini non vanno a scuola allora dobbiamo rimediare con un progetto per l’educazione di strada». La proposta è arrivata quasi al termine della commissione consigliare di ieri sul tema dei vertici Atc dalla consigliera dem Milù Allegra: «Ammetto che l’idea mi sia venuta dalle parole del presidente Songa quando ha dichiarato alla stampa di voler verificare quali siano i bambini residenti nelle case di Atc che non vanno a scuola. Mi rendo che sia stata una boutade, considerato il fatto che non è nemmeno compito suo svolgere questi controlli, ma da un’infelice dichiarazioni ho voluto cogliere qualcosa di buono. Perchè, dunque, non pensare a un’iniziativa di inter assessorato tra Istruzione e Politiche Sociali su questo tema? Individuare progetti pluriennali anche di carattere preventivo nelle zone con particolari difficoltà educative e culturali attraverso un’educazione di strada portando la scuola nelle case».

 

[the_ad id=”62649″]

 

Un’idea che l’assessore alle Politiche Sociali, Franco Caressa, presente alla seduta, ha immediatamente raccolto con entusiasmo: «Questa proposta mi piace moltissimo. Ne parlerò con l’assessore all’Istruzione Valentina Graziosi e poi coinvolgerò anche lei consigliera nella programmazione: penso che tutte le volte in cui noi possiamo fare qualcosa in più, sia nostro dovere farlo».

A margine della commissione, Allegra ha spiegato che «è una proposta a cui tengo e se il progetto dovesse andare in porto dovranno essere messi a disposizioni fondi importanti. Non è, infatti, un’iniziativa di cui può occuparsi il personale del Comune, ma animatori ed educatori qualificati. In alcuni Comuni, ad esempio quello di Sesto Calende a cui aderiscono una decina di altri limitrofi, un progetto di questo genere è già attivo e funziona bene».

© 2020-2021 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su twitter
Twitter

Una risposta

  1. E’ compito dei dirigenti scolastici agire in caso di assenza prolungate da scuola con i poteri e le prassi previste.I servizi comunali possono avere un ruolo ma dopo e in coordinamento con le direzioni scolastiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *