Consorzio Mutue in assemblea: «Sul tavolo relazione di bilancio e uno sguardo al futuro»

Oltre due anni di emergenza Covid hanno segnato l’assistenza sanitaria, costringendo gli ospedali pubblici a dilazionare gli interventi meno urgenti. Per questo anche nel Novarese si è rilevato un incremento esponenziale dei casi di ricovero e di prestazioni in strutture private. Termometro di questo aumento è il Consorzio Mutue di Novara, come ha rilevato il presidente Giuseppe Rosso (in foto) nella relazione di bilancio approvato durante l’assemblea che si è svolta nelle sale del Castello Sforzesco. Parecchi dei quasi diecimila soci di questa società di mutuo soccorso, fiore all’occhiello dell’assistenza territoriale, hanno fatto ricorso alla “rete di protezione” che ha consentito loro di usufruire delle prestazioni anche specialistiche ambulatoriali, superando l’emergenza.

«Per far fronte ai maggiori costi – ha detto il presidente – è stato utilizzato parte del Fondo Emergenza Covid accantonato e finalizzato anche alla riduzione dei contributi associativi, per un importo complessivo di 200 mila euro». Ma il Consorzio Mutue guarda al futuro nel tentativo di cooptare nuovi soci giovani. «Impresa non semplice – aggiunge Rosso – perché le disponibilità economiche non consentono loro di fare previsioni e scommesse sul futuro che verrà. Per questo stiamo promuovendo iniziative di welfare aziendale per invogliare le imprese a tutelare i propri dipendenti. La proposta, dopo il riconoscimento del Ministero della Salute, sta trovando terreno fertile nel nostro territorio e ha fatto sì che oggi abbiamo 250 nuovi associati. Siamo partiti dal rinnovo del contratto dei dipendenti delle farmacie private che prevedeva una parziale copertura assicurativa, trovando nei farmacisti imprenditori attenzione e interesse. Ora stiamo lavorando sulle società di mutuo soccorso e sulle cooperative per allargare per allargare questa politica socio-integrativa».

Il Consorzio Mutue di Novara è attivo nel mondo della solidarietà e della salute. In passato ha finanziato la realizzazione della sala ibrida del reparto di neurochirurgia dell’Ospedale Maggiore e dotato il pronto soccorso di un defibrillatore di ultima generazione. Nel 2022 ha costituito il Fondo Consorzio Mutue di 50 mila euro presso la Fondazione Comunità del Novarese.

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