Liceo Casorati: ultimati e consegnati gli elaborati per la sicurezza dell’edificio

Si tratta di un importante passo avanti nell’iter per la messa a norma definitiva dell’impianto anti-incendio e dalla normativa sull’anti-sismica

Sono stati ultimati e consegnati da parte dei professionisti incaricati al Settore Edilizia scolastica della Provincia gli elaborati tecnici del progetto definitivo riguardanti l’edificio storico di via Greppi che ospita il Liceo artistico e coreutico Casorati di Novara.

La documentazione prodotta permetterà ora di procedere alla fase esecutiva della progettazione, con l’acquisizione del parere della competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli e la successiva fase di realizzazione delle opere, che saranno affidate entro fine anno.

Si tratta di un importante passo avanti nell’iter avviato durante la primavera del 2021 con l’incarico per i rilievi necessari per la messa a norma definitiva dell’impianto anti-incendio e della struttura per quanto richiesto dalla normativa sull’anti-sismica: un obiettivo impegnativo e importante che l’Amministrazione provinciale ha inserito nella propria agenda di priorità riguardante l’Edilizia scolastica per un edificio sul quale gli interventi sono rilevanti e necessari sia, innanzitutto, sul piano dell’adeguamento alla normativa a favore di studenti e personale scolastico, sia anche per la messa a norma di un edificio di proprietà dell’Ente che vanta notevole pregio sul piano storico e architettonico.

I professionisti hanno lavorato fino al gennaio di quest’anno al collezionamento dei rilievi effettuati con metodi innovativi e anche con l’utilizzo di un drone per dettagliare lo stato delle coperture. Un lavoro che ha restituito un quadro particolareggiato e preciso dell’intera struttura.

Va ricordato che per l’avvio degli interventi è già stato individuato e reso disponibile il finanziamento, con un impegno economico che, nella storia di questa scuola, non conosce precedenti. Si tratta infatti di una somma pari a 2,9 milioni di euro da fondi di riparto del Ministero dell’Istruzione messi a disposizione sulla base della precedente fase progettuale che, nel 2020, era risultata vincitrice di un bando dello stesso Miur che finanziava la maggior parte dei circa 150.000 euro necessari, permettendo alla Provincia di intervenire con fondi propri di esigua entità.

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