La neve tornerà a cadere sul Broletto, anche se questa volta sarà artificiale. È la novità più curiosa del Natale 2026 a Novara, che quest’anno punta su grandi installazioni luminose nelle piazze, proiezioni artistiche sui palazzi del centro e scenografie pensate per trasformare alcuni dei luoghi più frequentati della città. Il programma prenderà il via sabato 28 novembre e proseguirà fino al 6 gennaio, con iniziative distribuite tra il centro storico e le principali vie di accesso.
A delineare il programma è Benedetta Baraggioli, responsabile del settore progettuale del Comune, che spiega come gli allestimenti natalizi siano organizzati in due filoni: quello delle grandi installazioni luminose, quasi interamente finanziate dagli sponsor, e quello delle scenografie e delle proiezioni artistiche realizzate in collaborazione con la Fondazione Teatro Coccia.
Il primo filone riguarda le installazioni che compariranno in diversi punti della città. Alla Barriera Albertina sarà collocata una grande mongolfiera luminosa, pensata come porta d’ingresso simbolica al Natale novarese. All’Angolo delle Ore, in piazza Cavour, torneranno le installazione natalizie, mentre piazza Duomo ospiterà una piramide di sfere colorate.
In piazza Gramsci arriverà una renna gigante, mentre piazza Matteotti sarà dedicata alla fiaba di Cenerentola, con la carrozza e la scarpetta. Piazza Puccini ospiterà invece la slitta con Babbo Natale. Nel tratto pedonale di corso Mazzini sarà collocata una panchina con Babbo Natale e i pinguini, mentre in corso Cavallotti, davanti all’Archivio di Stato, comparirà un albero di Natale tradizionale. Un altro albero luminoso, alto dieci metri, sarà installato in piazza Garibaldi, davanti alla stazione ferroviaria.
«Si tratta del primo filone di allestimenti, quello delle installazioni, quasi completamente sostenuto dagli sponsor», spiega Baraggioli.
Il secondo è quello delle proiezioni artistiche e delle scenografie urbane, per il quale la giunta comunale ha approvato il progetto “Novara città del Natale 2026 – Luci e scenografie urbane” da realizzare in collaborazione con la Fondazione Teatro Coccia e con il sostegno economico di privati, enti e aziende.
Alla Barriera Albertina i due edifici saranno valorizzati attraverso proiezioni architetturali, mentre gli alberi di viale XX Settembre saranno illuminati da fari capaci di cambiare colore, accompagnando i visitatori verso il centro storico.
Piazza Duomo diventerà invece una sorta di camera immersiva a cielo aperto, con proiezioni luminose sulle facciate degli edifici, sul Duomo e sul campanile. Al centro della piazza troverà posto la piramide di sfere colorate, mentre le casette del Centro servizi per il territorio ospiteranno il Villaggio della Solidarietà, con oltre 40 associazioni coinvolte.
Ma la vera novità sarà al Broletto, dove il cortile si trasformerà in un bosco luminoso con 48 betulle bianche, 25 abeti, una grande cupola di salice intrecciato, quattro panchine e sedici sfere luminose. A completare l’allestimento saranno tre macchine per la produzione di neve artificiale, che daranno vita a nevicate scenografiche accompagnate da musiche natalizie.
La neve cadrà nei fine settimana del 28 e 29 novembre, 5 e 6, 12 e 13, 19 e 20 dicembre, oltre che l’8, il 24, il 26 e il 27 dicembre. Sono previsti sei appuntamenti al giorno, della durata di circa dieci minuti, dalle 17 alle 19.30, con inizio ogni mezz’ora. La vigilia di Natale si aggiungeranno due nevicate serali, indicativamente alle 22 e alle 22.30, prima della messa in Duomo.
Gli allestimenti scenografici e le proiezioni saranno in funzione dal 28 novembre al 6 gennaio, indicativamente dalle 17 a mezzanotte.
Per il progetto realizzato con il Teatro Coccia, l’amministrazione ha previsto una spesa massima di 125mila euro, che sarà rideterminata sulla base delle offerte delle aziende incaricate di realizzare gli interventi. Il Comune conta su circa 90mila euro di contributi da parte di soggetti pubblici e privati, destinati a coprire una parte consistente dell’investimento. Se l’importo delle sponsorizzazioni sarà confermato, la differenza rispetto alla spesa massima prevista sarà di 35mila euro. Restano a carico dell’amministrazione anche la fornitura dell’energia elettrica e alcuni servizi logistici.
Anche i commercianti potranno contribuire a rendere più natalizia la città. Con una seconda delibera, approvata il 29 ottobre su proposta dell’assessora al Commercio Maria Cristina Stangalini, il Comune ha stabilito che dal 7 novembre al 31 gennaio negozi e pubblici esercizi potranno installare decorazioni, festoni, piccole luminarie e altri addobbi nelle aree adiacenti alle proprie attività, utilizzando anche limitate porzioni di suolo pubblico.
Le decorazioni potranno essere collocate accanto agli ingressi, lungo le vetrine e all’interno dei dehors già autorizzati, senza il pagamento di un canone aggiuntivo nei casi previsti dal regolamento. Resta invece dovuto il canone per eventuali messaggi pubblicitari.
Per aderire sarà necessario compilare una dichiarazione, che verrà pubblicata sul sito del Comune, e trasmetterla agli uffici competenti prima dell’installazione. Rimangono comunque necessarie le eventuali autorizzazioni specifiche previste dalle norme.
Gli allestimenti dovranno rispettare le condizioni di sicurezza, non ostacolare il passaggio dei pedoni e mantenere un aspetto decoroso per tutta la durata delle festività. La responsabilità dell’installazione e della manutenzione resterà ai commercianti.








