Il trasporto pubblico novarese allunga il passo e si prepara a cambiare volto. A partire dal prossimo 14 settembre entrerà in vigore il nuovo piano di salvaguardia e potenziamento della mobilità urbana gestito da Sun. Un pacchetto di riforme strutturali che mira a intercettare nuove fasce di utenza, adeguando il servizio ai ritmi di una città in profonda trasformazione economica e sociale.
Il sindaco Alessandro Canelli ha espresso forte soddisfazione per un risultato definito come «un obiettivo richiesto e inseguito da tempo dall’amministrazione». Il primo traguardo raggiunto, grazie a un meticoloso lavoro di programmazione, è l’allungamento del servizio di due ore nei giorni feriali, accompagnato da un incremento complessivo delle percorrenze pari a 167.000 chilometri annui. «Il tutto – ha sottolineato il primo cittadino – mantenendo invariate le tariffe dei biglietti, ferme al 2023, e allineando finalmente gli orari dei pullman con gli arrivi serali dei treni in stazione».
L’estensione oraria e i collegamenti con i poli industriali
A illustrare i pilastri operativi della riforma è stato Paolo Pepe, amministratore delegato di Sun. L’elemento centrale della proposta è proprio l’incremento orario: «Se fino a oggi l’offerta di trasporto pubblico si esauriva intorno alle otto di sera, con il nuovo assetto i pullman garantiranno il servizio anche per i pendolari che arrivano in città nelle fasce delle 21 e delle 22» ha spiegato.
La strategia aziendale, tuttavia, non si limita all’estensione temporale, ma punta a una decisa espansione territoriale. «Dopo un anno di dialoghi con le realtà produttive locali, Sun ha inaugurato nuove tratte pensate per portare i mezzi pubblici direttamente davanti alle timbratrici e agli ingressi delle grandi aziende» ha aggiunto Pepe. L’obiettivo, partendo dai poli logistici e industriali già attivi, è adattare il modello sulla base dei nuovi scenari occupazionali, trasformando di fatto il Trasporto Pubblico Locale in un vero e proprio strumento di welfare aziendale a disposizione dei lavoratori.
Micromobilità, scuole e l’arrivo del contactless a bordo
Per generare una nuova domanda di traffico e agevolare l’ultimo miglio, Sun ha introdotto un’offerta integrata che associa l’uso del pullman alla micromobilità, offrendo sconti per l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita. Novità importanti riguardano anche gli studenti e i pendolari, con l’introduzione di uno speciale abbonamento annuale ferroviario rateizzabile al costo di 150 euro. L’azienda ha inoltre avviato un dialogo serrato con gli istituti scolastici superiori e medi per allargare la platea degli utenti più giovani, lanciando iniziative incentivanti che prevedono in premio l’uso di bus turistici gratuiti per le scuole in grado di registrare il maggior numero di abbonati.
A modernizzare definitivamente l’esperienza di viaggio sarà infine l’introduzione del pagamento contactless direttamente a bordo dei mezzi, una tecnologia attesa da tempo per facilitare l’acquisto rapido dei titoli di viaggio che costeranno 2 euro.
La macchina organizzativa e la visione sostenibile
Le novità visibili all’utenza nascondono però un profondo lavoro dietro le quinte. Il direttore di Sun, Sergio Gallelli, ha ricordato «l’imponente sforzo organizzativo necessario per erogare un servizio serale che prima non esisteva, implicando una riorganizzazione interna che ha coinvolto attivamente la sala operativa, i turni degli autisti e le officine, con una valutazione attenta anche agli scenari legati alla sicurezza in zona stazione».
Un impegno che si sposa perfettamente con le linee programmatiche di Palazzo Cabrino. L’assessora Elisabetta Franzoni ha inquadrato il nuovo piano all’interno degli obiettivi della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, ponendo l’accento sull’equità intergenerazionale dell’operazione. «Il prolungamento delle linee e le agevolazioni tariffarie offrono vantaggi concreti alle fasce d’età più critiche» ha dichiarato aggiungendo che «l’innovazione del pagamento contactless rappresenta non solo un indiscutibile vantaggio pratico per l’utenza, ma anche un ottimo modo per disincentivare i comportamenti scorretti, togliendo ogni scusa a chi evade il pagamento del biglietto».








