Futuro Nazionale avvia la propria organizzazione sul territorio novarese con la nomina dei coordinatori locali e l’assegnazione dei primi incarichi tematici. A guidare il partito in provincia di Novara sarà Mauro Gigantino, ex esponente di Fratelli d’Italia e attualmente consigliere comunale e provinciale. Il coordinamento del capoluogo è stato invece affidato all’avvocato Giorgio Fornaroli, residente a Romentino e fondatore del primo comitato novarese a sostegno del generale Roberto Vannacci.
Fornaroli ha ottenuto l’incarico al termine di un confronto interno che vedeva tra i candidati anche Raimondo Giuliano, fondatore del secondo comitato in città.
Un ruolo regionale è stato assegnato invece a Rosa Criscuolo, consigliera comunale ed ex candidata sindaca a Trecate, anche lei proveniente da Fratelli d’Italia. Criscuolo è stata nominata referente piemontese di Futuro Nazionale per l’area Welfare e Inclusione: «Accolgo con profonda gratitudine, orgoglio e un grande senso di responsabilità questa nomina fiduciaria – ha commentato –. Ringrazio il coordinatore regionale del Piemonte Emanuele Pozzolo, il generale Roberto Vannacci, il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e tutti i responsabili del partito per la fiducia accordatami, sulla base delle mie competenze e della mia esperienza nel settore».
Al centro del nuovo incarico ci saranno il sostegno alle famiglie, la tutela delle persone fragili e le pari opportunità. Secondo Criscuolo, questi ambiti costituiscono «il cuore pulsante di una comunità viva e coesa», ma per troppo tempo sarebbero stati affrontati attraverso «una sterile retorica assistenziale», incapace di fornire risposte alle reali necessità dei cittadini.
«La nostra visione di destra autentica, identitaria e futurista punta a superare questo modello – ha aggiunto –. Il welfare deve tornare a essere uno strumento di dignità, riscatto e reale opportunità per chi si trova in difficoltà».








