È solo la seconda giornata di un campionato lunghissimo, estenuante sul piano nervoso, pieno di insidie ed irto di trabocchetti, ma il posticipo di lunedì sera al “Piola” mette già in palio punti pesanti, sia per il Novara che per la matricola Folgore Caratese tornata in Serie C dopo 78 anni. Entrambe sconfitte all’esordio, la formazione del tecnico Alessandro Birindelli ad Alessandria dalla Juventus Next Gen (1-0), i brianzoli del passionale e vulcanico presidente Michele Criscitiello, proprietario e direttore di Sportitalia nella gara interna con le Dolomiti Bellunesi (2-1), disputata a Zanica in attesa di poter tornare nel proprio stadio a Carate Brianza. Sconfitta pagata a caro prezzo con le espulsioni e squalifiche di Balzano e dell’attaccante Spalluto ex di turno.
In settimana i lombardi hanno preso il difensore Simone Giorgeschi dallo Spezia, ex Pro Sesto e Alcione Milano e il centrocampista Leonardo Pedicillo ex Triestina.
Novara che in una settimana affronta giovedì 3 settembre al “Piola” (ore 20) il Livorno nella gara secca del secondo turno della Coppa Italia, per chiudere il trittico di impegni lunedì 7 settembre in trasferta contro il Renate dell’ex Giacomo Gattuso.
Un ostacolo per volta ma con la voglia e la compattezza di un gruppo che vuole assolutamente conquistare i primi tre punti del campionato come evidenzia il tecnico Birindelli: «C’è attesa per questa gara, la prima casalinga. Dobbiamo essere bravi ad alimentare l’entusiasmo e non strafare. Siamo ancora ad agosto, non al massimo della condizione, per cui occorre lavorare insieme senza andare fuori giri. La Folgore Caratese è una formazione sbarazzina, che verrà a giocarsela. Ha un buon palleggio, sviluppa bene sulle catene esterne e noi dovremo cogliere i loro punti deboli».
Torna a disposizione dopo la squalifica l’esterno destro Valdesi, ancora ai box i difensori Scarpetta e Khailoti, il centrocampista Cortese e la punta Da Graca infortunati. Novara col 3-4-2-1: in porta Boseggia, difesa esperta con Moretti, Miceli e Lorenzini. In mezzo al campo a destra Valdesi, interni Ranieri e Collodel, a sinistra Lartey. Davanti Arboscello e Basso alle spalle di Ledonne, se Lanini dovesse partire ancora dalla panchina, dove potrebbe sedersi per la prima volta con la maglia del Novara il panzer Zuppel preso in prestito dal Guidonia.
Martedì 1° settembre si chiude il mercato, restano in uscita i difensori Cannavaro e Citi, i centrocampisti Di Cosmo e Donadio, mentre la posizione di Lanini è in stand by considerate le offerte giunte dalla Reggina, che punta a vincere la Serie D, dopo che i calabresi sono stati acquistati dal patron della Lazio Claudio Lotito. Sull’attaccante torinese ci sarebbero anche squadre di Serie C: i sardi della Torres, i campani della Scafatese e i pontini del Latina.
SERIE C GIRONE A
IL PROGRAMMA (2ª giornata): domenica 30/8/ore 18: Arzignano-Pro Vercelli, Carpi-Juventus Next Gen, Dolomiti Bellunesi-Alcione; ore 21: Lumezzane-Giana, Pergolettese-Union Brescia; lunedì 31/8/ore 20.30: Novara-Folgore Caratese, Albinoleffe-Ospitaletto, Desenzano-Trento, Renate-Cittadella, Treviso-Lecco.
CLASSIFICA: Alcione, Union Brescia, Cittadella, Ospitaletto, Juventus Next Gen, Albinoleffe, Trento 3; Lecco, Arzignano, Pro Vercelli, Desenzano 1; Treviso, Folgore Caratese, Dolomiti Bellunesi, Renate, Carpi, Pergolettese, Lumezzane, Novara 0.
PROSSIMO TURNO (3ª giornata): domenica 6/9/ore 15: Albinoleffe-Carpi, Giana-Dolomiti Bellunesi; ore 18: Juventus Next Gen-Pergolettese; ore 21: Cittadella-Lumezzane, Ospitaletto-Arzignano, Union Brescia-Desenzano. Lunedì 7/9/ore 21: Alcione-Treviso, Pro Vercelli-Folgore Caratese, Renate-Novara, Trento-Lecco.








