Non solo agricoltura e analisi delle sfide del settore, ma anche un concreto sostegno al territorio e alle realtà impegnate nell’inclusione sociale. È questo il messaggio emerso dall’assemblea generale di Confagricoltura Novara Vco, ospitata questa mattina al castello di Novara, dove accanto al tradizionale momento di confronto sui temi agricoli si è svolta una cerimonia dedicata a tre associazioni che operano quotidianamente nel campo della solidarietà e del sostegno alle persone più fragili.
In collegamento video è intervenuto anche il presidente nazionale di Confagricoltura, Roberto Caponi, che ha sottolineato come «l’impegno sociale delle imprese agricole sia di fondamentale importanza», soprattutto in una fase in cui temi come il caporalato e la responsabilità sociale d’impresa sono al centro del dibattito nazionale.
A spiegare il significato dell’iniziativa è stato il presidente di Confagricoltura Novara Vco, Giovanni Chiò. «Abbiamo voluto dare un contributo economico a chi si occupa degli altri», ha affermato nel corso della mattinata.
Il riconoscimento più consistente, pari a 7 mila euro, è stato destinato a Ursla Novara, l’associazione che collabora con il Centro Sla ospitato all’interno della Struttura complessa di Neurologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara. L’associazione, guidata da Edoardo Ferlito, è nata per ricordare Dario Dellupi, giovane scomparso a causa della Sla. Durante la consegna del contributo sono intervenuti anche il direttore generale dell’ospedale, Stefano Scarpetta, e la ricercatrice Fabiola De Marchi, impegnata nello studio della malattia.
Un contributo di 5 mila euro è stato invece assegnato a PizzAut, il progetto fondato da Nico Acampora che ha dato vita a una catena di pizzerie gestite esclusivamente da persone autistiche. Acampora ha raccontato i risultati raggiunti dall’iniziativa: «Finora abbiamo servito 400 mila pizze e assunto 41 ragazzi a tempo indeterminato. In questo modo si cambia la vita non solo a loro, ma anche alle loro famiglie». Il fondatore di PizzAut ha inoltre annunciato l’apertura di una terza struttura all’interno di un’università milanese. «Vogliamo formare la futura classe dirigente e abbiamo chiesto l’istituzione della figura del disability manager», ha spiegato.
L’ultimo riconoscimento di 3 mila euro è andato ad Angsa Novara Vercelli, l’associazione presieduta da Priscila Beyersdorf. «Portiamo avanti una battaglia simile», ha osservato rivolgendosi proprio all’esperienza di PizzAut. L’associazione lavora infatti per accompagnare i giovani autistici verso il mondo del lavoro già a partire dai 14 anni, anche attraverso il nuovo centro diurno “Viavai”, ospitato nei locali della parrocchia di San Giuseppe.














