A pochi giorni dall’istituzione della zona a vigilanza rafforzata nell’area della stazione ferroviaria, arrivano i primi risultati delle attività di controllo svolte dalla Polizia locale di Novara, in collaborazione con i Carabinieri. Negli ultimi giorni gli operatori hanno effettuato verifiche sia nella zona della stazione sia nel centro cittadino, con denunce, sequestri di sostanze stupefacenti e provvedimenti di allontanamento nei confronti di persone che hanno violato le norme previste per la sicurezza urbana.
Nel bilancio dei servizi svolti nell’area sottoposta a vigilanza rafforzata figurano un deferimento per la violazione del DACUR, il cosiddetto Daspo urbano, l’espulsione di un cittadino di origini marocchine, due sequestri di sostanze stupefacenti e tre ordini di allontanamento accompagnati dalle relative sanzioni amministrative per stato di ebbrezza e violazioni del Regolamento di Polizia Urbana.
Complessivamente la Polizia Locale ha controllato 34 persone. Le verifiche hanno portato anche a tre sequestri amministrativi di sostanze stupefacenti per uso personale e all’emissione di tre ordini di allontanamento nei confronti di soggetti ritenuti molesti perché in stato di alterazione alcolica o sorpresi a consumare droga in luoghi pubblici. Sono state inoltre elevate sanzioni previste dal Regolamento di Polizia Urbana.
Tra gli interventi più significativi degli ultimi giorni figura quello avvenuto in piazza Garibaldi. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di una donna che sarebbe stata importunata dal compagno. Secondo quanto riferito dal Comune, l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica e avrebbe reagito con aggressività all’arrivo della pattuglia, lanciando oggetti e opponendo resistenza agli operatori. Al termine dell’intervento è stato denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, violenza, disturbo della quiete pubblica e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli agenti gli hanno inoltre sequestrato una modesta quantità di hashish. Una volta accompagnato al Comando, avrebbe tentato atti di autolesionismo e rivolto minacce di morte al personale in servizio.
Un secondo deferimento è stato invece effettuato nell’area della stazione ferroviaria, dove una persona è stata denunciata per aver violato il divieto di accesso all’area urbana disposto dal Questore.
Nel commentare il bilancio delle attività, l’amministrazione comunale ha sottolineato come gli interventi effettuati rientrino nell’azione quotidiana di prevenzione e controllo del territorio, finalizzata a contrastare comportamenti che possono compromettere il decoro urbano e la tranquillità pubblica. Il Comune ha inoltre espresso un ringraziamento agli agenti della Polizia Locale per la professionalità dimostrata nelle operazioni svolte e alle Forze dell’Ordine e ai Carabinieri per la collaborazione nei servizi congiunti.








