Novara, nidi comunali: settanta educatrici in piazza: «No agli appalti, servono assunzioni»

Una settantina di educatrici dei nidi comunali di Novara – la quasi totalità – sono scese in piazza Matteotti per protestare contro la carenza di personale educativo e contro la scelta dell’amministrazione comunale di affidare all’esterno la gestione di alcune strutture. Al presidio hanno partecipato anche diversi genitori, personale in pensione e i rappresentanti della Fp Cgil Novara Vco.

Al centro della mobilitazione restano due questioni che il sindacato considera decisive per il futuro dei servizi per l’infanzia cittadini: la difficoltà nel reperire e assumere personale educativo e il progetto di esternalizzazione di tre strutture, comprese quelle realizzate grazie ai finanziamenti del Pnrr. Tra queste, il caso più discusso è quello del nido Panda.

Inizialmente era stato proclamato uno sciopero del personale educativo dei nidi comunali. L’astensione dal lavoro è stata però revocata dopo una comunicazione della Commissione nazionale di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. La protesta si è quindi trasformata in un presidio davanti alla Prefettura.

Dal palco sono arrivati attacchi all’amministrazione comunale e in particolare all’assessora all’Istruzione Giulia Negri. «Se partecipi alle iniziative per gli ottant’anni del voto alle donne – ha dichiarato Michele Piffero, segretario generale della Cgil Novara Vco – ricordati che questo è un servizio quasi interamente femminile. Tutte le tematiche di genere dovrebbero essere considerate. Appaltare significa creare maggiori possibilità di part-time obbligati e condizioni lavorative meno favorevoli».

Sul tema è intervenuto anche Francesco Orlandi, segretario della Fp Cgil Novara Vco, che ha puntato l’attenzione sul nido Panda. «Il tema centrale per la città riguarda proprio questa struttura. Con l’attuale regime ridotto ci sarebbe il tempo necessario per assumere cinque educatrici e garantire una gestione pubblica del servizio».

Al termine del presidio una delegazione sindacale ha consegnato in Prefettura una lettera con la richiesta di un intervento sulla vertenza. Tra i punti evidenziati figura anche la necessità di superare i vincoli assunzionali che, secondo il sindacato, impediscono al Comune di rafforzare adeguatamente l’organico educativo e di evitare il ricorso alle esternalizzazioni.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore