La Voce di Novara organizza il confronto tra candidati sindaco a Trecate. Ma Minera diserta

Il confronto pubblico tra i candidati sindaco di Trecate si farà. Ma sul palco del Teatro Comunale mancherà uno dei protagonisti più attesi della campagna elettorale: Roberto Minera.

A confrontarsi davanti ai cittadini saranno infatti soltanto Rosa Criscuolo e Raffaele Sacco nel dibattito organizzato da La Voce di Novara. Una scelta che inevitabilmente assume un peso politico perché arriva a ridosso del confronto pubblico e dopo che la serata era stata comunicata ai candidati già il 4 maggio.

La decisione del candidato del centrodestra è stata formalizzata solo due giorni fa con una comunicazione nella quale Minera spiega di «non partecipare all’incontro sulle cui modalità nutrivamo forti perplessità», sostenendo che il confronto non avrebbe garantito «agli elettori la possibilità di avere un panorama equilibrato e in parità di condizioni tra i tre candidati».

Parole che però si scontrano con la struttura stessa della serata. Il regolamento del confronto prevede, infatti, tre domande uguali per tutti su alcuni dei temi ritenuti centrali per il futuro amministrativo della città, con tempi identici di risposta per ciascun candidato. Non solo: ogni candidato avrà la possibilità di rivolgere una domanda diretta agli avversari, di esercitare un diritto di replica su una delle risposte fornite durante la serata e infine di chiudere con un appello conclusivo al voto della durata di tre minuti.

Un impianto costruito proprio per garantire equilibrio, chiarezza e parità di trattamento. Tanto che risulta difficile comprendere dove sarebbe la disparità denunciata da Minera. Semmai, il punto più delicato del format è proprio quello che rende ogni confronto vero confronto politico: la possibilità per i candidati di rivolgersi domande dirette e di replicare pubblicamente alle risposte degli avversari.

Nella sua comunicazione, il candidato del centrodestra arriva anche a sostenere che il dibattito rischierebbe di «sfociare nei toni personalistici e al limite del diffamatorio che stanno caratterizzando gli altri due candidati sindaco». Una motivazione che appare singolare soprattutto perché formulata prima ancora che il confronto si svolga e nonostante il regolamento sia stato pensato proprio per evitare sovrapposizioni, caos o scontri fuori controllo.

Il punto politico però resta un altro. Perché chi si candida a guidare una città di oltre 21 mila abitanti, il secondo Comune più popoloso della provincia dopo Novara, difficilmente può permettersi di trasformare un confronto pubblico in un problema di “format”. La campagna elettorale è anche capacità di sostenere il contraddittorio, rispondere alle critiche, gestire le domande scomode e confrontarsi direttamente con gli avversari davanti ai cittadini.

Anche per questo le motivazioni addotte da Minera rischiano di apparire più come una ritirata preventiva che come una reale contestazione delle modalità organizzative. Soprattutto considerando che le regole sono identiche per tutti, comunicate con anticipo e costruite proprio per impedire squilibri o trattamenti di favore.

Il confronto promosso dalla Voce di Novara resta comunque confermato per martedì 19 maggio alle 21 al Teatro comunale con la presenza di Rosa Criscuolo e Raffaele Sacco. I posti disponibili risultano già esauriti, segno dell’interesse della città verso uno degli appuntamenti più attesi della campagna elettorale. Sarà comunque possibile seguire la serata in streaming sui canali YouTube e Facebook della Voce di Novara.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata

Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore