Operazione congiunta a Novara: sequestri, coltelli e violazione del Daspo urbano

Servizio straordinario di controllo del territorio nella mattinata di oggi a Novara, con un’operazione congiunta che ha coinvolto la Polizia Locale cittadina, il Nucleo Cinofili della Polizia Locale di Trecate e il Reparto Prevenzione Crimine di Torino. Un’attività mirata, intensificata anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato la città.

I controlli si sono concentrati inizialmente su sette comunità presenti sul territorio, dove sono ospitati diversi cittadini stranieri. Proprio in una di queste strutture gli agenti hanno sequestrato a un singolo soggetto ben 39 confezioni di sigarette elettroniche a batteria, di vari gusti, prive di qualsiasi giustificazione sull’acquisto. Insieme alla merce è stata rinvenuta anche la somma in contanti di 570 euro, ritenuta provento di attività illecita.

L’operazione è poi proseguita nelle aree più sensibili della città, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria e in piazza Garibaldi, dove sono stati effettuati ulteriori controlli.

Nel corso delle verifiche sono scattate due denunce a piede libero. La prima riguarda una cittadina nigeriana del 1981, trovata in possesso di tre coltelli da cucina – con lame di 18, 20 e 24 centimetri – senza essere in grado di giustificarne il trasporto. Per lei è stato contestato il reato di porto illegale di oggetti atti ad offendere.

Denunciato anche un cittadino italiano del 1965, già destinatario di un provvedimento di Divieto di accesso alle aree urbane emesso dal questore di Novara il 22 agosto 2025 e valido per un anno. L’uomo non avrebbe rispettato le prescrizioni imposte.

Infine, gli agenti hanno effettuato un controllo sugli avventori della sala scommesse Snai di via San Francesco d’Assisi: in questo caso non sono emerse criticità.

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