Borgomanero, rinasce l’Iìitis Da Vinci: oltre 2 milioni di fondi europei per sicurezza e laboratori

Il taglio del nastro

Inaugurazione dei lavori di manutenzione straordinaria, miglioramento sismico ed efficientamento energetico per la sede dell’istituto tecnico “Leonardo Da Vinci” di Borgomanero. A fare da ciceroni, gli studenti degli indirizzi di meccanica e robotica che, affiancati dai loro docenti, hanno animato gli spazi appena riqualificati dando prova delle attività didattiche d’avanguardia che da sempre caratterizzano l’offerta formativa dell’istituto.

I dettagli dell’intervento strutturale ed energetico

Il cantiere ha operato su due fronti distinti e complementari. Il progetto principale, finanziato con 1 milione e 940 mila euro, si è concentrato sul profondo consolidamento strutturale del fabbricato. I tecnici hanno operato rinforzi avvalendosi di fibra di carbonio e tiranti d’acciaio, procedendo inoltre al consolidamento delle storiche volte e al rinforzo di parte delle coperture in legno per innalzare sensibilmente il livello di sicurezza sismica dell’intero edificio. Parallelamente, è stato rifatto il sistema di riscaldamento con l’installazione di moderni convettori per garantire un maggiore e costante comfort termico in classe.

A questo maxi-cantiere si è poi affiancato un secondo intervento da 129mila euro che ha permesso l’installazione di nuovi serramenti a taglio termico, la posa di infissi antincendio, la realizzazione di intonaci macroporosi, il rifacimento della tettoia esterna e la sostituzione della porta di accesso al laboratorio di elettrotecnica.

L’impegno della Provincia e la sfida dei cantieri

Il vicepresidente della provincia di Novara con delega all’Edilizia, Andrea Crivelli, ha espresso grande soddisfazione. «Oggi restituiamo alla comunità scolastica una struttura non solo sicura e all’avanguardia, ma profondamente rinnovata nella sua capacità di accogliere studenti e docenti», ha dichiarato Crivelli, ricordando come l’ente avesse già investito circa 200mila euro di fondi propri due anni fa per la messa in sicurezza degli intonaci dei soffitti. «Questo traguardo conferma l’impegno della Provincia nel fare delle scuole luoghi di eccellenza dove la sicurezza strutturale supporta quotidianamente la qualità dell’apprendimento».

Un risultato centrato grazie a una complessa convivenza tra ruspe e lezioni, gestita con professionalità dalla dirigenza. La preside Serena Acciarino ha infatti voluto sottolineare l’importanza della sinergia organizzativa necessaria per mitigare i disagi. «In qualità di dirigente scolastico ho cercato di garantire la più proficua collaborazione con gli enti e i soggetti preposti senza mai dimenticare le necessità dell’istituto per garantire il diritto allo studio degli studenti nelle migliori condizioni possibili», ha sottolineato la professoressa.

Un investimento per il futuro dei giovani

A fare eco alla preside è intervenuto il sindaco di Borgomanero, Sergio Bossi, che ha ribadito il valore del lavoro di squadra istituzionale. «Ringrazio la Provincia, che sin dal primo sopralluogo ha colto subito le criticità di questa scuola e ha scelto di intervenire: non è scontato, e per noi significa restituire ai ragazzi spazi adeguati per studiare in tranquillità e sicurezza», ha evidenziato il primo cittadino. A tirare le somme è stato il presidente della Provincia, Marco Caccia, che ha ribadito la centralità dell’edilizia scolastica nell’agenda politica. «Questo intervento rappresenta in modo concreto ciò che vogliamo per le scuole del nostro territorio: edifici sicuri, moderni e all’altezza delle sfide formative di oggi», ha concluso Caccia. «Investire oltre due milioni di euro su un istituto di eccellenza come il Leonardo Da Vinci significa investire sui giovani, sulle competenze e sul futuro della nostra comunità».

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata