È stato identificato il giovane trovato esanime nella notte tra mercoledì e giovedì nei pressi del sottopasso pedonale di via Gnifetti, a Novara. Si tratta di Kamal Kharbouch, 20 anni, di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio italiano.
Il ragazzo era stato rinvenuto con una profonda ferita al torace da un passante, che aveva immediatamente dato l’allarme. Erano intervenuti gli agenti della Volante e il personale del 118, che avevano tentato di rianimarlo. Trasportato d’urgenza al Maggiore, il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo in pronto soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Squadra mobile della Questura, con il supporto dei colleghi della Scientifica, Kharbouch sarebbe rimasto vittima di una violenta aggressione maturata nell’ambiente dello spaccio di droga. Restano però ancora da chiarire le modalità precise del ferimento: il medico legale ha rilevato come la lesione al torace possa essere compatibile sia con un colpo d’arma da fuoco sia con un oggetto appuntito. Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura, a stabilire con esattezza la natura della ferita e le cause del decesso.
Le indagini proseguono senza sosta. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed esaminando le immagini delle telecamere presenti nella zona per ricostruire i movimenti attorno al sottopasso nelle ore precedenti l’aggressione. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un gruppo di ragazzi intorno alla vittima, forse nel tentativo di chiedere aiuto, poco prima che il passante desse l’allarme.