
Furti di rame al cimitero: novarese arrestato in provincia di Biella. Recuperati 400 chili di “oro rosso”
In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto,

Piomba all’interno del bar e molesta gli avventori presenti. Poi all’arrivo degli agenti della polizia locale, insulta anche loro e li minaccia di morte: «Vi

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del

Un nome noto il suo, perché emerso in una più vasta indagine sul fenomeno delle truffe del «Caro nipote» ai danni di anziani raggirati con

Sette anni di carcere. E’ la condanna inflitta dal gup di Novara a G.A., il 24enne di Grignasco arrestato lo scorso 13 ottobre dai carabinieri

Non voleva che uscisse da sola, che imparasse l’italiano, che avesse conoscenze o amicizie. Lui proveniva da una famiglia molto attenta alle usanze del Paese

Dopo aver ritirato soldi e gioielli dall’anziano contattato in precedenza al telefono, da uno sconosciuto che annunciava la visita dell’avvocato per sistemare problemi penali del

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47 della provincia di Pavia, è stato arrestato dai carabinieri per il furto di rame avvenuto al cimitero di Gaglianico, dove i due sono stati sorpresi

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini armati a sistemarli. Fra loro vecchie cose in sospeso, nate proprio nel loro Paese, prima dell’arrivo in Italia. Le pretese di soldi sono andate avanti

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto e nel corso dei colloqui sono riaffiorate le molestie: «Quando ero bambina, papà mi paleggiava di frequente». Oggi, diventata maggiorenne, ha ottenuto giustizia: il padre, un sessantenne

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto, abitudini. E ancora oggi vivo col terrore di incrociarlo». Una testimonianza sofferta, in tribunale, quella di una quarantenne novarese che il 3 dicembre 2023, stanca

Piomba all’interno del bar e molesta gli avventori presenti. Poi all’arrivo degli agenti della polizia locale, insulta anche loro e li minaccia di morte: «Vi ammazzo». L’altro giorno, in un locale pubblico vicino la stazione ferroviaria di Trecate, M.O.F., trentenne operaio residente a Novara è stato arrestato per resistenza a

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del gas o di altre utenze. Ci sono anche due fratelli novaresi di 50 e 47 anni, V.D. e F.D., ritenuto ai vertici dell’organizzazione, residenti nella

Un nome noto il suo, perché emerso in una più vasta indagine sul fenomeno delle truffe del «Caro nipote» ai danni di anziani raggirati con la scusa del parente in difficoltà economica, fenomeno che veniva gestito da un gruppo che proprio a Novara aveva creato una sorta di polo logistico

Sette anni di carcere. E’ la condanna inflitta dal gup di Novara a G.A., il 24enne di Grignasco arrestato lo scorso 13 ottobre dai carabinieri per aver accoltellato il padre settantaduenne. E’ stato processato con rito abbreviato con l’accusa di tentato omicidio e per lui il pm aveva chiesto 6

Non voleva che uscisse da sola, che imparasse l’italiano, che avesse conoscenze o amicizie. Lui proveniva da una famiglia molto attenta alle usanze del Paese d’origine, poco incline all’occidentalizzazione, e aveva sposato lei perché così avevano voluto i loro genitori: il matrimonio era stato combinato in India. Quindi, quando la

Dopo aver ritirato soldi e gioielli dall’anziano contattato in precedenza al telefono, da uno sconosciuto che annunciava la visita dell’avvocato per sistemare problemi penali del figlio dell’uomo, aveva cercato di scappare quasi travolgendo i carabinieri che lo avevano intercettato fuori dalla casa della vittima, e volevano effettuare un controllo. Processato