Volley, per la Igor in Polonia buona la prima!

Nella fredda località polacca di Police buona la prima per la Igor! Le ragazze di Stefano Lavarini si aggiudicano la prima sfida della “bolla di ritorno” superando in quattro set e dopo oltre due ore di gioco la temibile Dinamo Kazan, alla quale non sono bastati i 18 punti della ex Fabris, ma soprattuto i 20 della Fedorovtseva per incanalare a suo favore l’esito del match. Una vittoria pesante, che conferma le azzurre al comando della Pool E della massima manifestazione continentale. Un 3-1 che premia il gioco corale della squadra, capace di fare gruppo nei momenti di difficoltà e che, trascinato a turno da Herbots, Bosetti (che festeggiava il suo compleanno), Washington e Smarzek, è riuscita alla fine a trovare il guizzo vincente per scongiurare il prolungamento al tie-break. L’aria di casa ha fatto soprattutto bene all’opposto novarese, capace alla fine di mettere a terra 18 palloni, ma anche le altre tre non sono state da meno, realizzando 15 punti a testa. E quattro giocatrici in doppia cifra non è cosa da poco. Ma se è importante chi attacca, non meno chi difende. E in questo caso come non evidenziare la prova di Sansonna, eletta alla fine Mvp del match.

 

Rispetto alla formazione che sabato scorso ha superato Scandicci la Igor inizia con la coppia Bonifacio – Washington al centro. Per il resto regia affidata ad Hancock con Smarzek opposto; Bosetti ed Herbots sono le bande e Sansonna il libero.

Dopo un’iniziale fase di equilibrio le ragazze di Lavarini riescono a staccarsi, riuscendo a conquistare un confortante +4 (16-12). Scambio dopo scambio, però, il margine si assottiglia, tanto che l’esito di questa prima frazione viene decisa ai vantaggi. Dopo una carambola di emozioni e aver annullato due set point alle russe la Igor riesce a prevalere 30-28.

Si cambia campo e sono le avversarie a partite forte (1-4 e tempo chiesto da Lavarini). Novara si rimette in carreggiata, riuscendo anche a riportarsi brevemente in vantaggio. Kazan, però, trova uno spunto per infilare un break pesante di cinque punti che ricaccia indietro le novaresi, capaci solamente di accorciare le distanze, ma non annullare l’intero gap, che si trascina sino al 22-25 che vale il pareggio.

Terzo set con Chirichella in campo per Bonifacio; 6+1 russo invariato invece dall’altra parte della rete. E’ decisamente la frazione più equilibrata, poi la Igor riesce a staccarsi e restituire alle rivali il 25-22 del set precedente.

Nel quarto gioco emerge alla fine tutto il carattere di Chirichella e compagne. In svantaggio sino a metà frazione, le azzurre riescono nell’impresa di recuperare punto su punto, sino ad andarsi a prendere il successo conclusivo con un indiscutibile 25-20. E domani sotto con le ceche dell’Olomouc.

Igor Gorgonzola Novara 3

Dinamo Kazan 1

(30-28 / 22-25 / 25-22 / 25-20)

Igor: Populini, Herbots 15, Napodano (L2) ne, Zanette ne, Battistoni, Bosetti C. 15, Chirichella 5, Sansonna (L1), Hancock 2, Bonifacio 2, Tajé ne, Washington 15, Smarzek 18, Daalderop 6. All.: Lavarini,

Kazan: Podkopaeva (L), Biryukova ne, Martukhnich ne, Koroleva 12, Kotikova, Popova, Fabris 18, Bricio 13, Startseva 2, Fedorovtseva 20, Kadochkina 7, Konovalova 2. All.: Gilyazutninov,

Arbitri: Michlic (Polonia) e Mezoffy (Ungheria).

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