Volley, altre cinque conferme per la Igor 2021-’22

Calato il sipario sulla stagione del volley giocato è tempo di mercato. Una fase del resto da tempo iniziata, fra conferme, smentite e tante voci di corridoio. Così, se da una parte nelle ultime ore è stato annunciato il ritorno in Italia dopo tre anni (con un campionato in Brasile e due in Corea) di Valentina Diuf, che il prossimo anno vestirà la maglia di Perugia, e il passaggio di Lucia Bosetti da Scandicci a Busto Arsizio, dall’altro una delle società più attive si sta dimostrando la Igor Novara, che nell’intento di dare continuità al progetto avviato la scorsa estate, ha provveduto a confermare gran parte del “roster” che ha concluso le sue fatiche martedì sera.

Ai già annunciati prolungamenti dei contratti con Caterina Bosetti, Haleigh Washinton, Stefania Sansonna e Ilaria Battistoni, il club ha comunicato che faranno parte della squadra affidata al confermatissimo tecnico Stefano Lavarini, anche altre cinque giocatrici. Si parte dalla capitana Cristina Chirichella (il prossimo sarà l’ottavo anno per la centrale napoletana), per proseguire con la sua collega di reparto Sara Bomifacio (sesta stagione per la cuneese); e poi la regista – “regina” degli ace – Micha Hancock (terzo anno per la regista dell’Oklahoma), finendo con le due bande, Britt Herbots e Nika Daalderop.

Non ci saranno invece i due opposti, la polacca Malwina Smarzek e la veneta Elisa Zanette, così come la schiacciatrice Alessia populini, il secondo libero Francesca Napodano e la centrale (arrivata a Novara a stagione inoltrata) Sara Tajè. A loro la società ha espresso i tradizionali ringraziamenti e gli auguri di rito.

«Visti i risultati e i margini di crescita – ha detto il d.g. Enrico Marchioni – e di consolidamento delle singole atlete e del gruppo in generale, abbiamo scelto di proseguire lungo il solco tracciato, nel segno della continuità».

Tutte queste conferme – nove su quattordici – significano che l’intelaiatura di quella che sarà la squadra del prossimo anno è già delineata. All’appello mancano cinque caselle da incastrare nel “puzzle” (i due opposti, il secondo libero e un paio di schiacciatrici, oppure una banda e un quarto centrale): «Dal mercato – ha precisato Marchioni – arriveranno poche pedine ma importanti per provare a compiere un ulteriore passo in avanti. Quella che abbiamo appena concluso è stata una stagione eccezionale. Ci siamo arresi non senza lottare, solo davanti a un avversario come Conegliano, il cui valore è noto. Da parte nostra non mancherò l’impegno per mantenere Novara dove è arrivata ormai da anni, ai vertici del movimento italiano ed europeo».

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