Hockey pista, presentati i Mondiali “novaresi”: «Una grande occasione per il territorio»

Questa mattina, venerdì 28 giugno, nel cortile del Broletto alla presenza del ministro dello Sport Abodi, della neo assessore regionale Chiarelli e del presidente della Firs Aracu. La Nazionale di Bertolucci avrà come avversari Portogallo, Francia e Cile

Conto alla rovescia partito per i Mondiali di hockey pista. Questa mattina, venerdì 28 giugno, nel cortile del Broletto è stata presentata la parte “novarese” del World Skate Games 2024, la rassegna iridata ospitata dal 6 al 22 settembre nel nostro Paese. Un evento che interesserà diverse sedi della Penisola: da Rimini all’Abruzzo, da Roma (con addirittura il coinvolgimento dell’area nei pressi del Colosseo) sino a Novara, dove si svolgerà il torneo di hockey pista.


Un giusto riconoscimento tanto per l’Italia, che proprio quest’anno festeggia il centenario dalla fondazione della sua Federazione (che, dopo alcuni passaggi, ha oggi come denominazione Fisr, Federazione italiana sport rotellistici), ma anche della costituzione in città della prima società, quell’Hockey Novara capace di mietere successi a ripetizione per decenni tanto di farla diventare una vera e propria capitale, non solo italiana, di queesto sport. Un testimone, all’ombra della Cupola di San Gaudenzio, oggi raccolto dall’Azzurra, neo promossa in serie A1.

Per Novara, che torna a ospitare una rassegna di questo spessore quarant’anni dopo la felice esperienza del 1984, sarà una grande occasione. Se sono convinti un po’ tutti gli intervenuti, a cominciare dal ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha parlato «di grande occasione per il territorio dal punto di vista della pratica sportiva, ma anche di crescita attraverso lo sviluppo di adeguate infrastrutture», a Marina Chiarelli. La neo componente della giunta Cirio – bis, che avrà fra le sue deleghe tra l’altro proprio lo Sport e il Turismo, ha sottolineato «le ricadute che potrà avere il Novarese dal punto di vista della sua promozione attraverso sia la presenza dei tifosi che arriveranno dall’estero sia la visibilità attraverso i media».


Per il presidente della Firs Sabatino Aracu l’edizione 2024 sarà un vero e proprio «Mondiale dei mondiali e Novara per la passione dei suoi tifosi e la sua tradizione storica, meritava questa occasione. Siamo sicuri di garantire un eccezionale spettacolo», mentre l’assessore allo Sport del Comune, Ivan De Grandis, ha ricordato gli sforzi compiuti negli ultimi anni dall’amministrazione nel miglioramento dell’impiantistica sportiva cittadina: «Un evento, quello di questo 2024, che precederà quello del prossimo anno, quando Novara sarà città europea dello Sport», sottolineando il lavoro compiuto dal Comitato organizzatore locale guidato da Daniele Andretta e da quello d’onore dal senatore Gaetano Nastri.


Al termine l’attenzione più propriamente sportiva si tutta concentrata sul sorteggio dei due gironi del Mondiale Senieres, quello che più interessa i tifosi e gli “azzurri” guidati dal c.t. Alessandro Bertolucci. Cerimoniere di turno l’assessore De Grandis e la sua mano, a detta di qualche addetto ai lavori, non è stata fra le più fortunate. L’Italia è finita infatti del girone B insieme a una delle “big” come la Spagna, la Francia, formazione emergente in questa disciplina e avversario piuttosto ostico, e il Cile. Nel primo raggruppamento ci sono Argentina, Portogallo, Angola e Stati Uniti. Già definito il calendario della prima fase: l’Italia debutterà il 16 settembre contro il Cile, mentre l’altra gara sarà Spagna – Francia; il giorno successivo si giocheranno Cile – Spagna e Francia – Italia, per finire il 18 con Francia – Cile e il big match Italia – Spagna.

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Luca Mattioli

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