Hockey pista: Novara si candida per ospitare i Mondiali del 2024

Quarant'anni dopo l'edizione del 1984 la prestigiosa rassegna iridata potrebbe tornare all'ombra della Cupola in concomitanza con il centenario della fondazione della società azzurra. Le speranze dell'assessore De Grandis e l'incognita del “Pala Dal Lago” come sede della manifestazione

Novara capitale mondiale dell’hockey pista quarant’anni dopo l’esperienza del 1984 e in occasione del centenario della fondazione dell’Hockey Novara. E’ quello che si augurano tanti sportivi cittadini, con il testa l’assessore allo Sport Ivan De Grandis, che nei giorni scorsi è stato ospite del Coni a Roma, dove ha presentato ufficialmente la candidatura della nostra città per ospitare il Mondiale di hockey pista del 2024.


L’incontro è avvenuto in occasione della cerimonia organizzata dalla Firs (Federazione italiana sport rotellistici) in occasione del suo centenario. De Grandis, insieme al senatore Gaetano Nastri, ha avuto modo di illustrare il progetto “Novara 2024” all’attuale presidente della Fisr, Sabatino Aracu. L’edizione del “World Rollet Games 2024” si svolgerà infatti in Italia: «Sarà un evento di grandissima portata – ha detto De Grandis – perché assegnerà i titoli mondiali di tutte le discipline con i pattini, con un potenziale altissimo di indotto per il territorio ospitante».


«Vogliamo che il 2024 – ha aggiunto – anno in cui ricorre il quarantesimo anniversario dei precedenti mondiali a Novara e in occasione del centenario della fondazione dell’Hockey Novara, sia un anno memorabile per la città e la nostra comunità sportiva. Sarebbe una grande occasione per garantire la giusta visibilità e rilanciare definitivamente la piazza di Novara come capitale degli sport rotellistici».


L’incognita maggiore è però al momento rappresentata dalla sede delle gare. La soluzione più logica sarebbe quella del palazzetto “Stefano Dal Lago” di viale Kennedy, vero e proprio “tempio” laico per gli appassionati dello sport dei pattini e bastoni, che già ospitò il precedente rassegna mondiale novarese del 1984. Erano gli anni d’oro per l’hockey, con la squadra azzurra che avrebbe iniziato un ciclo vincente sotto la presidenza di Luciano Ubezio. Le partite di cartello di campionato (le epiche sfide con Vercelli, Monza, Lodi e Bassano) e non solo richiamavano anche 5 mila spettatori, cifre impensabili oggi, anche per le mutate condizioni di sicurezza e di agibilità, che ne hanno ridotta la capienza a poco più di 2 mila posti. Ecco allora spuntare l’ipotesi del “Pala Igor”, che potrebbe soddisfare tutte le esigenze sia carattere tecnico (la struttura già dispone di una pavimentazione in parquet sotto quella utilizzata per il volley) che di capienza (con le tribune “mobili” ai 5 posti a sedere ci si arriva). Resta da vedere la calendarizzazione della manifestazione, piuttosto “elastica” nelle varie edizioni, in modo da non intralciare l’attività della pallavolo femminile.

Nel frattempo il “Dal Lago”, ha detto ancora De Grandis, sarà oggetto a partire dal prossimo mese di giugno di un programmato “maquillage”, con il rifacimento della pavimentazione e la sostituzione delle balaustre: «Lavori per circa 140 mila euro, grazie a un contributo della Regione e a fondi del Comune».

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Luca Mattioli

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