Domenica il Novara gioca al Piola col Piacenza nella 15esima giornata di Serie C

Azzurri senza il portiere Desjardins infortunato, i difensori Carillo e Ciancio squalificati, obbligati a vincere col fanalino di coda, peggior difesa della Lega Pro con 31 gol subiti

E’ con le spalle al muro il Novara, la quinta sconfitta nelle ultime otto giornate, quarta in trasferta, subita sabato con la capolista Pordenone, ha fatto scendere gli azzurri al sesto posto, a -6 dalla vetta. Nell’ultima domenica di novembre, la squadra del presidente Massimo Ferranti riceve al “Piola” il fanalino di coda Piacenza, una sola vittoria, cinque pareggi, otto sconfitte lo score degli emiliani, con 31 gol subiti, la difesa più perforata delle 60 squadre di Lega Pro.

Numeri da brividi, considerato che i biancorossi non hanno mai vinto in casa in sette partite: 4 pareggi, 3 sconfitte. In 7 trasferte un successo a Mantova (2-1), un pareggio e cinque sconfitte. Il Novara al “Piola” ha raccolto 14 punti (4 vittorie, 2 pareggi e lo stop col Lecco).
L’allenatore Roberto Cevoli dovrà fare a meno del portiere Desjardins, la cui assenza (problema muscolare) potrebbe protarsi per alcune gare, dei difensori Carillo e Ciancio squalificati, non ancora pienamente recuperato il difensore Bertoncini. Tornano a disposizione il centrocampista Rocca che ha scontato la squalifica, l’esterno offensivo Peli e il mediano Di Munno, out sabato scorso a Pordenone. Tra i pali torna Pissardo.

TRE PUNTI D’OBBLIGO
Partita che il Novara non può esimersi dal vincere a tutti i costi, per restare agganciato alle posizioni di vertice. Il tecnico Cevoli evidenzia però i pericoli congeniti di un confronto irto di trabocchetti: “Il Piacenza ha una classifica bugiarda, sicuramente qualche problemino lo avrà, la scorsa settimana ho visionato la loro gara col Pordenone, considerato che dovevamo affrontare i friulani, nella prima mezz’ora il Piacenza poteva segnare un paio di gol. Sabato scorso a Lecco andato in vantaggio, disputando una buona prova. Nel calcio nulla è scontato, dovremo affrontarli con la massima determinazione, grande umiltà, non concedere spazi alle loro ripartenze, perchè è necessario tornare a vincere e cambiare passo ma sono convinto che sapremo farlo al meglio”.

TRITTICO ESTERNO
Novara che prima della sosta natalizia, affronterà tre trasferte, la prima nel turno infrasettimanale di mercoledì 30 novembre al “Voltini” di Crema contro Pergolettese, successivamente sul terreno dei gardesani della Feralpisalò, al “Città di Meda” contro i brianzoli del Renate venerdì 23 dicembre nel turno prenatalizio nella prima giornata del girone di ritorno. Due i confronti al “Piola”, coi neopromossi vicentini dell’Arzignano, rivelazione della fase ascendente del torno, col Trento dell’ex Bruno Tedino, partito tra squilli di trombe con l’obiettibvo del quinto posto finale, quart’ultimo, sino ad ora con la Triestina le due grandi deluse.

RICHIAMATO SCAZZOLA
Piacenza che ha già cambiato allenatore: esonerato l’esordiente in C Manuel Scalise, gli emiliani alla 7^ giornata hanno richiamato Cristiano Scazzola, già subentrato nel “Piace” a Vincenzo Manzo alla 21^ giornata della stagione 2020/21, chiusa al 15° posto, rimasto nello scorso campionato terminato al 9° posto. Ma non confermato malgrado sotto contratto sino al 30 giugno 2023 col sodalizio del presidente Roberto Pighi e del ds Luca Matteassi ex attaccante del Novara.

Nella gestione di Scazzola sino ad ora in otto gare sei punti, una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. Tra i giocatori di spicco il panzer di Savigliano Claudio Morra (27 anni) a segno domenica scorsa a Lecco, che al Novara suscita uno spiacevole ricordo, il gol di testa al portiere Montipò del panzer scuola Torino, con la Pro Vercelli che vinse 1-0 al “Piola” nella stagione 2017/18, una rete che salvò la panchina del tecnico dei bicciolani Grassadonia, mentre fu una delle giornate più amare dell’ultima stagione in cadetteria del Novara, in quella occasione con Eugenio Corini in panchina, poi esonerato e sostituito da Domenico Di Carlo, ora al Pordenone, che non riuscì ad evitare la retrocessione in terza serie.
Da dove il Novara vorrebbe uscire il prima possibile, per riconquistare il paradiso perduto della Serie B.

IL PROGRAMMA (15^ giornata) domenica 27/11/ore 12: Pro Vercelli-Sangiuliano;
ore 14.30: Juventus Next Gen-Mantova, Novara-Piacenza, Pergolettese-Virtus Verona, Pro Sesto-Pordenone, Triestina-Lecco; ore 17.30: Albinoleffe-Pro Patria, Feralpisalò-Trento, Padova-Renate. Lunedì 28/11/ore 20.30: Arzignano-LR Vicenza.

CLASSIFICA: Pordenone 29; Pro Sesto, Renate, Feralpisalò, Lecco 24; Novara, Vicenza 23; Juventus Next Gen 22; Arzignano 21; Padova 20; Pergolettese 19; Pro Patria, Pro Vercelli 18; Sangiuliano, Albinoleffe 17; Mantova 15; Trento 13; Triestina 11; Virtus Verona 10; Piacenza 8.

PROSSIMO TURNO (16^ giornata) mercoledì 30/11/ore 14.30: Pordenone-Pro Patria; ore 18: Feralpisalò-Juventus Next Gen, Lecco-Renate, Mantova-Albinoleffe, Pergolettese-Novara, Piacenza-Triestina, Virtus Verona-Pro Sesto; ore 20.30: Sangiuliano-Padova. Giovedì 1/12/ore 18: Arzignano-Pro Vercelli; ore 20: Trento-Vicenza.

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Guido Ferraro

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