Addio sogni di gloria, Novara FC sconfitto 1-0 dal Renate

Novara ko in Brianza col Renate. Ottava sconfitta, settima in trasferta

RENATE-NOVARA 1-0
RENATE (4-3-3): Drago 7; Anghileri 7, Menna 6, Silva 6, Possenti 7 (34’ st Angeli ng); Marano 6 (34’ st Squizzato ng), Esposito 6.5, Baldassin 6; Ghezzi 6 (42’ st Larotonda ng), Maistrello 7.5, Sorrentino 6 (18’ st Simonetti 6). A disp. Furlanetto, Maccario, Bertini, Zalli, Rossetti. All. Dossena 6.5.
NOVARA: Pissardo 6; Calcagni 6, Bertoncini 5, Khailoti 6, Urso 5.5 (35’ st Benalouane ng); Masini 5.5 (18’ st Ranieri 5), Marginean 5, Rocca 5 (1’ st Tavernelli 5); Galuppini 5.5 (35’ st Gonzales ng), Bortolussi 5.5, Peli 5 (27’ st Ciancio ng). A disp. Menegaldo, Lando, Di Munno, Bonaccorsi, Carillo, Fragomeni, Diop, Amoabeng, Lanzarotti. All. Semioli 5.
ARBITRO: Costanza di Agrigento 6.
MARCATORE: 36′ pt Possenti.
NOTE: giornata fredda, terreno in condizioni pessime. Spettatori 300. Espulso al 22’ st Bertoncini per doppia ammonizione. Ammoniti Ghezzi, Silva, Marano, Esposito, Rocca. Angoli: 3-5. Recupero 2’, 4’.

Il verdetto del “Città di Meda” non lascia spazio alle illusioni. Il Renate bissa il successo di sabato scorso sull’Arzignano (3-0), chiude il 2022 con due vittorie casalinghe consecutive, senza subire gol, il Novara rimedia l’ennesima delusione esterna, ottava sconfitta in 20 partite, settima in trasferta, quinta consecutiva lontano dal “Piola” con uno score da rabbrividire: 9 gol subiti, 1 realizzato.
Azzurri che precipitano a -10 dalla vetta, con appena 5 punti sui play out, con le squadre di fondo classifica: Trento e Mantova che vincono, la Virtus Verona, 10 punti nelle ultime 4 gare, indenne a Lecco, mentre prosegue la crisi della Pergolettese, come il Novara con un rendimento in trasferta da retrocessione, dei neopromossi milanesi del Sangiuliano: 11 punti nelle ultime 14 gare con 9 sconfitte. I sogni di gloria del presidente Massimo Ferranti che voleva il doppio salto dalla serie D alla serie B sono da riporre nel cassetto, pensare a non compromettere la stagione, evitare di farsi coinvolgere nella lotta per la salvezza, provare a centrare almeno i play off. Neppure il terzo tecnico stagionale Franco Semioli, sino ad ora, è riuscito a rivitalizzare una squadra dall’encefalogramma piatto, nella sua gestione due trasferte con Feralpisalò e Renate, nessun punto, nessun gol realizzato, cinque subiti. In casa vittoria all’esordio con l’Arzignano (3-1), ma coi veneti in inferiorità numerica per 70 minuti, pareggio col Trento (1-1) terz’ultimo. Quattro punti in altrettante gare, troppo poco per coltivare ambiziosi di alta classifica.
In Brianza è andata in scena un’altra prestazione incolore degli azzurri, non può essere una giustificazione il terreno in pessime condizioni. Il Renate prova a fare la partita, il Novara cerca di sorprendere i brianzoli con una punizione dell’ex Galuppini, rasoterra, la barriera salta ma il pallone non passa. I lombardi si divorano il vantaggio con Sorrentino (27′) che in area non finalizza. Alla mezz’ora il sinistro al volo del difensore Menna del dischetto sorvola la traversa.
Due tentativi del Renate, preludio al gol che decide la gara, angolo calciato da Sorrentino, il pallone “buca” l’area sul secondo palo il difensore Possenti al secondo centro in campionato mette alle spalle del portiere Pissardo.
Nella ripresa il Renate bada al sodo, il tentativo ravvicinato di Bortolussi è murato dall’ex Drago, che successivamente è reattivo sulla rasoiata mancina di Galuppini. A metà ripresa l’indomito Maistrello costringe Bertoncini al secondo cartellino giallo, che lascia il Novara in dieci. Vano il serrate finale degli azzurri, neppure i cambi operati da Semioli cambiano l’esito di una gara che fa aumentare l’amarezza e la delusione nei cuori azzurri. Nel finale il Renate va vicino al raddoppio Ghezzi tutto solo sul quale Pissardo è reattivo, poi Maistrello conclude sopra la traversa.
Dopo la sosta natalizia il Novara tornerà in campo domenica 8 gennaio al “Piola” ospitando il Mantova in serie utile da quattro gare (otto punti), in un match che rappresenta già il crocevia della stagione. Dopo la sfida, da vincere a tutti i costi coi virgiliani, il Novara sarà chiamato a tre trasferte nelle successive quattro gare contro Triestina, Virtus Verona e Vicenza, in mezzo il derby casalingo con la Pro Vercelli. Visto il rendimento degli azzurri lontano dai propri fedelissimi, è utopistico pensare in grande, meglio arrivare in fretta ai 50 punti della sicura permanenza in Lega Pro, per poi, eventualmente, provare a centrare i play off, ma urge una inversione di tendenza. Il Novara ha raccolto 14 punti nelle prime 6 giornate, lo stesso bottino nelle successive 14, con questi numeri l’obiettivo può essere solo la salvezza.


RISULTATI (20^ giornata): Pordenone-Triestina 2-1; Trento-Juventus Next Gen 2-1; Arzignano-Pro Patria 0-0; Feralpisalò-Albinoleffe 1-0; Lecco-Virtus Verona 0-0; Mantova-Sangiuliano 2-1; Padova-Pro Vercelli 1-0; Piacenza-Pergolettese 3-1; Pro Sesto-LR Vicenza 1-4; Renate-Novara 1-0.

CLASSIFICA: Feralpisalò 38; LR Vicenza 37; Pordenone 36; Pro Sesto, Lecco 35; Renate 33; Pro Patria 32; Novara 28; Pro Vercelli, Padova 27; Arzignano, Juventus Next Gen 26; Mantova, Albinoleffe 24; Virtus Verona, Sangiuliano 23; Pergolettese 22; Trento 17; Piacenza 16; Triestina 15.

PROSSIMO TURNO (21^ giornata) domenica 8/1/2023/ore 14.30: Albinoleffe-Pro Sesto, Juventus Next Gen-Pordenone, LR Vicenza-Padova, Novara-Mantova, Pergolettese-Lecco, Pro Patria-Feralpisalò, Pro Vercelli-Trento, Sangiuliano-Renate, Triestina-Arzignano, Virtus Verona-Piacenza.



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Guido Ferraro

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