Al voto chiamati 279mila novaresi, oggi si costituiscono i seggi

Seggi allesdtiti dalle 16. Domani urne aperte dalle 7 alle 23: due schede (con "tagliando antifrode") per tutti gli elettori. Raccomandato l'uso della mascherina

Inizia alle 16 di questo sabato la costituzione e l’allestimento dei seggi che consentiranno domani, domenica 25 settembre, il voto per le elezioni politiche. In Provincia di Novara le sezioni elettorali sono 345 (91 nel capoluogo) e gli elettori iscritti al voto sono 135.127 uomini e 143.969 donne, in totale 279.096 (di cui 74.767 nel capoluogo). L’ultima rilevazione semestrale del corpo elettorale indica, fra questi, 1.737 diciottenni.

Le operazioni di insediamento dei seggi prevedono in particolare l’autenticazione, con timbro della sezione e firma di uno scrutatore, delle le schede, e la successiva applicazione del bollino autoadesivo con un codice alfanumerico sul cosiddetto “tagliando antifrode” che verrà rimosso dopo il voto e prima dell’inserimento nell’urna. Le schede sono due: una di colore rosa per il voto della Camera e una di colo giallo per quello del Senato. Al termine delle operazioni preliminari i seggi vengono chiusi per la riapertura alle 7 di domenica, quando inizieranno le operazioni di voto.

Durante tutta la permanenza al seggio, presidente, scrutatori e segretario devono indossare la mascherina chirurgica, osservare il distanziamento e osservare una frequente igiene delle mani e nei locali sarà eseguita una periodica sanificazione.

Domenica a ciascun elettore – ed è la prima volta che anche i maggiorenni con meno di 25 anni sono ammessi al voto per il Senato – verranno consegnate entrambe le schede, sulle quali la modalità di voto è uguale. L’espressione di voto più semplice ed efficace è quella di apporre un solo segno di croce sul simbolo della lista prescelta. Infatti sulle schede sono già prestampati i nomi dei candidati sia per il collegio uninominale che i candidati per quello plurinominale scritti accanto ai simboli delle liste di appartenenza. I candidati all’uninominale appaiono in testa al rettangolo con la lista o le liste collegate e dunque un unico segno sul simbolo rende valida la scelta per lista e candidato. Non bisogna quindi scrivere alcuna preferenza e nemmeno esprimere un voto “disgiunto” con due segni sulla scheda.

Fac simile di scheda per la Camera
Fac simile di scheda per il Senato

Per recarsi a votare ogni elettore dovrà avere la carta di identità (o altro documento accettato) e la tessera elettorale con spazio disponibile, su cui è indicato il seggio in cui recarsi. Chi ha smarrito, esaurito o deteriorato la tessera elettorale può recarsi presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune (che resta aperto tutta domenica dalle 7 alle 23) per riceverne una nuova.

Le norme sanitarie per il Covid 19 sono ancora vigenti e stabiliscono che chi ha febbre sopra i 37,5 gradi o chi ha evidenti sintomi respiratori non deve recarsi ai seggi. A tutti gli elettori è fortemente raccomandato di accedere ai seggi utilizzando la mascherina chirurgica con l’obbligo di igienizzarsi le mani con gel idroalcolico accedendo al seggio e anche prima di ricevere schede e matita. Le persone in isolamento perché positive potranno votare a casa, avendone fatto richiesta al comune entro il 20 settembre.

Le operazioni di voto ai seggi si concluderanno alle 23 e, subito dopo la chiusura, inizierà lo spoglio delle schede.

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Antonio Maio

Antonio Maio

Nato a Lecco il 26 febbraio 1957, vive a Novara dal 1966. È sposato e ha un figlio. Iscritto all'ordine dei giornalisti il 30 aprile 1986 ha svolto la professione quasi esclusivamente ai nove settimanali della Diocesi di Novara fino a diventarne direttore nel settembre 2005, carica mantenuta fino a tutto il 2016.

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