
Redditi, Bogogno il comune novarese con i più “ricchi”
E’ Bogogno il comune in cui abitano i novaresi più “ricchi”: 999 contribuenti con un reddito annuo medio procapite di 33.955 euro. Lo si deduce dai dati

E’ Bogogno il comune in cui abitano i novaresi più “ricchi”: 999 contribuenti con un reddito annuo medio procapite di 33.955 euro. Lo si deduce dai dati

La popolazione di Novara continua ad aumentare, secondo un andamento riavviatosi dopo la pandemia, ma l’incremento di popolazione continua ad essere dovuto ai nuovi cittadini

Novara si è distinta in provincia per essere l’unica città in cui ha vinto il “no” al referendum costituzionale sulla giustizia, un risultato che è

Dall’Inail i dati provvisori sulle denunce: solo 2 decessi per infortuni in occasione di lavoro (con Novara miglior provincia piemontese) più 3 “in itinere”. Malattie

Luci e ombre dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane nel 2025 e Novara non fa eccezione, con situazioni negative soprattutto in ottica 2030 con possibile superamento

Ancora in calo gli abitanti della città sull’Agogna (sono 21.170, -38 al 31 dicembre) e Trecate passa avanti. Pesa soprattutto il crollo dei nati (118)

A4: per Milano e Torino pedaggi a quasi 2 euro ogni 10 km, sull’A26 meno della metà. Un servizio di Altroconsumo analizza 38 tratte ed

I primi dati 2025: per la prima volta il biossido di azoto non ha mai superato il limite critico e le polveri sottili li hanno

Ultimi dati Aci-Istat sul 2024. Sulla SS 229 anche 4 morti, di cui 3 in due incidenti a Suno. Di notte il 30% degli incidenti

Dopo la classifica di Italia Oggi. E’ 45esima in Italia, con un balzo all’ingiù di 13 posizioni. Appare una provincia più povera ma è bocciata

E’ Bogogno il comune in cui abitano i novaresi più “ricchi”: 999 contribuenti con un reddito annuo medio procapite di 33.955 euro. Lo si deduce dai dati rilasciati nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle ultime dichiarazioni dei redditi disponibili, quelle del 2025, relative all’anno d’imposta 2024. Una classifica che

La popolazione di Novara continua ad aumentare, secondo un andamento riavviatosi dopo la pandemia, ma l’incremento di popolazione continua ad essere dovuto ai nuovi cittadini e non alle nascite che proseguono in un calo pur meno significativo che negli anni precedenti. Andamento in controtendenza con quello nazionale dove la popolazione

Novara si è distinta in provincia per essere l’unica città in cui ha vinto il “no” al referendum costituzionale sulla giustizia, un risultato che è maturato prevalentemente nell’area centrale ed anche nei quartieri più residenziali a ridosso del centro, mentre nelle frazioni e in buona parte della periferia, in particolare

Dall’Inail i dati provvisori sulle denunce: solo 2 decessi per infortuni in occasione di lavoro (con Novara miglior provincia piemontese) più 3 “in itinere”. Malattie professionali: diminuiscono ma restano molto alti i tumori

Luci e ombre dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane nel 2025 e Novara non fa eccezione, con situazioni negative soprattutto in ottica 2030 con possibile superamento dei limiti nei tre composti principali. A dirlo è il Report “Mal’aria di città 2026” appena reso pubblico da Legambiente. Sebbene il 2025 sia stato

Ancora in calo gli abitanti della città sull’Agogna (sono 21.170, -38 al 31 dicembre) e Trecate passa avanti. Pesa soprattutto il crollo dei nati (118) che portano il saldo demografico a -130. Tra gli stranieri (2.167, il 10% dei residenti) prevale la comunità ucraina

A4: per Milano e Torino pedaggi a quasi 2 euro ogni 10 km, sull’A26 meno della metà. Un servizio di Altroconsumo analizza 38 tratte ed evidenzia i rincari: sono contenuti ma pesano su pendolari e lavoratori

I primi dati 2025: per la prima volta il biossido di azoto non ha mai superato il limite critico e le polveri sottili li hanno diminuiti. Restano valori alti sul complesso di ossidi di azoto. Anche il 2026 inizia senza valori oltre soglia

Ultimi dati Aci-Istat sul 2024. Sulla SS 229 anche 4 morti, di cui 3 in due incidenti a Suno. Di notte il 30% degli incidenti è al sabato, il 23,7% al venerdì

Dopo la classifica di Italia Oggi. E’ 45esima in Italia, con un balzo all’ingiù di 13 posizioni. Appare una provincia più povera ma è bocciata anche per l’ambiente e per l’offerta culturale e del tempo libero