Fratelli d’Italia si radica sul territorio, presentando dipartimenti e centro studi

Questa mattina nella sede del partito dal senatore Nastri e dal coordinatore provinciale Trenadari, che sarà affiancato da due vicari: il sindaco di Romentino Caccia (Ovest Ticino) e quello di Recetto Beltrame (Est Sesia). Ventidue, al momento, le aree tematiche (sette guidate da donne) prese in esame

Fratelli d’Italia sempre più radicato sul territorio. Una presenza capillare che si traduce nell’apertura formale di tre circoli – Ovest Ticino, Est Sesia e Borgomanero – oltre alla costituzione di dipartimenti e alla creazione di un centro studi dove per interloquire con le varie realtà di ogni settore. Lo ha annunciato questa mattina, lunedì 28 marzo, nella sede del partito, il senatore Gaetano Nastri.


«Siamo cresciuti tantissimo in questi anni – ha detto il parlamentare novarese – E oggi ci dotiamo di queste strutture perché non siamo un partito dell’improvvisazione, ma che in prima battuta studia e poi cerca di dare delle risposte concrete. Se esiste un forte radicamento sul territorio è perché la gente ha creduto in noi fin dal primo momento».


Nastri non ha mancato di ricordare come al momento del suo debutto, in occasione delle politiche del 2013, FdI raccolse l’1,8% dei consensi a livello nazionale «e a Novara oltre il 4%. Oggi possiamo con orgoglio dire che, in base ai sondaggi, siamo il primo partito italiano e fra i primi in questa città insieme alla Lega, nei confronti della quale esiste un confronto quotidiano e un rapporto di lealtà».


E ancora, per Nastri il Fratelli d’Italia è cresciuto «perché abbiano inserito tante nuove persone, abbiamo creato una comunità. A differenza di altri partiti che chiudono le sedi, noi le apriamo». Nel concreto, al circolo di Novara, coordinato da Daniele Andretta (anche nella veste di segretario amministrativo), si affiancano quelli dell’Ovest Ticino, affidato al sindaco di Romentino Marco Caccia; quello dell’Est Sesia con il primo cittadino di Recetto, Lido Beltrame, e quello di Borgomanero con il consigliere provinciale Luigi Laterza. Caccia e Beltrame saranno anche vicecoordinatori provinciali vicari e affiancheranno la “segreteria” guidata da Angelo Trenanari.


Proprio Tredanari ha presentato i ventidue («Ma altri potranno essere costituiti») dipartimenti (sette dei quali saranno guidati da donne), «strutture snelle dove si potranno ascoltare le persone. I coordinatori sono stati scelti per i loro incarichi amministrativi ricoperti, ma anche la loro professionalità e competenza», rappresentando un po’ tutto il Novarese. Il lungo elenco è aperto da Gaetanino D’Aurea (organizzazione) e prosegue con Gian Luca Godio (enti locali), Barbara Pace (istruzione), Alessandro Bellan (agricoltura), Stefano Rossi (ambiente), Mauro Gigantino (sicurezza), Fabio Maggeni (lavori pubblici e urbanistica), Anna Bonavera (attività produttive), Antonio Poggi Steffanina (cultura e innovazione), Maurizio Nieli (lavoro e crisi aziendali), Silvia Caccia Colombo (economia e finanza), Michele Contartese (tutela ambiente), Antonio Coscia e Aurora Rragami (giovani), Aurora Janniello (sanità), Davide Ferrara (sport), Fabiano torricelli (assicurazioni), Elisabeta Franzoni (pari opportunità e famiglia), Ivan De Grandis (campagna elettorale e social), Marina Chiarelli (giustizia), Giuseppe Boccia (trasporti), Carmelo Russo (emergenze e grandi rischi), Silvia Godio (politiche sociali). A queste si affianca un dipartimento particolare dedicato al turismo con Giulia Negri e Renzo Norbiato per la Bassa e Alta provincia. Infine, è stato comunicato che la consigliera comunale e provinciale Annaclara Iodice è stata eletta all’interno di Anci nella lista presentata da FdI.

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Luca Mattioli

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