Per una volta il messaggio politico è già nel titolo. “Ansèma”, insieme in dialetto novarese, è infatti la parola scelta dalla Lega per accompagnare l’avvio della propria stagione congressuale. Un nome che richiama l’unità e il radicamento sul territorio, due concetti che il Carroccio mette al centro della fase di rinnovo delle sue strutture locali.
La segreteria provinciale della Lega ha annunciato l’avvio del percorso congressuale che nelle prossime settimane coinvolgerà le sezioni di Arona, Borgomanero, Castelletto Ticino, Grignasco, Novara, Oleggio, Ovest Ticino e Romagnano Sesia-Colline del Sesia. Gli iscritti saranno chiamati a eleggere i propri organismi dirigenti e a definire le linee di attività dei rispettivi territori.
Secondo il partito si tratta di un momento importante di partecipazione democratica e confronto interno, finalizzato a rafforzare ulteriormente la presenza della Lega nelle comunità locali e a programmare le future attività politiche e amministrative.
Ad accompagnare il percorso congressuale sarà anche un appuntamento aperto al pubblico. Domenica 21 giugno, dalle 18 alle 22, l’Antica Tettoia di piazza Marconi a Carpignano Sesia ospiterà infatti “Lega Ansèma – La Lega delle idee”, iniziativa dedicata all’incontro tra amministratori, militanti, sostenitori e cittadini.
All’evento prenderanno parte il segretario provinciale Massimo Giordano, il sindaco di Novara Alessandro Canelli, l’assessore regionale Matteo Marnati, il sindaco di Arona e deputato Alberto Gusmeroli, il deputato Francesco Bruzzone e il capogruppo della Lega alla Camera e segretario piemontese Riccardo Molinari.
«I congressi rappresentano un momento importante perché consentono agli iscritti di essere protagonisti delle scelte e della crescita della Lega sui territori – spiega Giordano -. La nostra forza nasce dal radicamento nelle comunità locali, dall’impegno quotidiano degli amministratori e dei militanti e dalla capacità di ascoltare i cittadini».
Per il segretario provinciale, anche la festa di Carpignano rappresenta un’occasione di confronto sulle sfide che attendono il territorio e sulle proposte da portare avanti nei prossimi anni. «Vogliamo una Lega sempre più vicina alle persone, capace di trasformare il dialogo e la partecipazione in azioni concrete per la crescita dei nostri territori».








