Un Partito Repubblicano sul modello di quello americano in Italia fu l’obbiettivo di Gianfranco Fini alle Elezioni europee del 1999. 

In questa occasione Fini, allora capo di Alleanza Nazionale, la “mamma” di Fratelli d’Italia, si alleò con Mario Segni, il padre del maggioritario in Italia conquistato con i referendum per la preferenza unica, il collegio uninominale, l’elezione diretta del Sindaco.

Segni che nelle prime elezioni del maggioritario nel 1994 aveva stretto un’alleanza centrista con Martinazzoli, La Malfa jr., Amato e Zanone era stato poi nell’Ulivo di Prodi ma infine ha virato a destra proprio con questa alleanza con Fini che ebbe un risultato elettorale deludente .

L’idea di Segni e Fini, unendo gli ex neofascisti con una parte dei centristi ed democristiani era di dare vita appunto all’ Elefantino” in Italia dal simbolo dei Repubblicani USA che avesse il suo fulcro programmatico nella riforma in senso presidenzialista dello Stato con l’elezione diretta del Presidente della Repubblica come capo del Governo. Lo

In pratica nella proposta di Salvini di dare vita al Partito Repubblicano non c’è assolutamente nulla di nuovo rispetto alla proposta di 23 anni fa. 

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Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

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