“Una vita dalla parte dei poveri”: Luciano Piana come testimone di cristianità

Giannino Piana omaggia le opere di carità e lo spirito di condivisione che identificano il fratello come modello spirituale e umano

Una vita dalla parte dei poveri è il titolo del nuovo libro di Giannino Piana per la collana “Passio” di Interlinea: il ricordo vivo e commosso del fratello Luciano, simbolo di cristianità e umanità. Una vita dedita ai valori cardine della fede, caratterizza il protagonista di queste memorie, un uomo che è riuscito a coniugare l’amore familiare a quello religioso impartendo una preziosa lezione allo stesso fratello che lo ricorda con forte emozione. Luciano dedica l’esistenza al modello cristiano, a partire dalla scelta di povertà dello stesso Gesù, con impegno e umiltà per donare speranza a chi è oppresso dalla povertà. L’autore ripercorre le tappe più significative della vita del fratello, evidenziandone momenti non sempre semplici ma prontamente affrontati e superati con il sostegno della fede; non solo azioni caritatevoli ma anche scritti poetici contraddistinguono Luciano Piana, da testi di intenso lirismo alle preghiere che sempre hanno accompagnato la sua esistenza.  La concretezza di questa esperienza invita a riflettere i lettori in un periodo storico dove i valori si confondono, ma che dovrebbero invece tornare ad essere nitidi per aiutare il prossimo e essere testimoni esemplari dell’insegnamento cristiano.

Una vita dalla parte dei poveri. Luciano Piana «Luciano è stato un testimone esemplare di che cosa significa (e comporta) essere cristiani, aderire cioè fino in fondo a quella logica evangelica che fa del credente un reale discepolo del maestro, che implica innanzitutto l’opzione per la povertà, la quale consente di stare dalla parte dei poveri e di condividere le lotte per la loro liberazione». Giannino Piana, decano dei teologi moralisti italiani, ricorda la figura del fratello raccogliendo anche suoi testi, tra poesia e preghiera, «che si fondono tra loro come due dimensioni interdipendenti e si intrecciano con una costante attività in vari campi della vita sociale ed ecclesiale, rendendo trasparente la possibilità di una stretta congiunzione di mistica e politica». Una lezione di grande attualità: «non aspettare che la vita finisca per decidere come impegnarla».

Giannino Piana già docente di etica cristiana presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Libera Università di Urbino e di etica ed economia presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino. È stato Presidente dell’ATISM (Associazione Teologica Italiana per lo studio della Morale). Ha inoltre diretto le collane “Cronache Teologiche” e “Morale” e dirige attualmente “Questioni di etica teologica”, “L’etica e i giorni” e “Polis”, tutte della editrice Cittadella di Assisi. È autore di diversi volumi, tra i più recenti ricordiamo: Attraverso la memoria. Le radici di un’etica civile, Cittadella, Assisi 1998; L’agire morale tra ricerca di senso e definizione normativa, Cittadella, Assisi 2001; Bioetica. Alla ricerca di nuovi modelli, Garzanti, Milano 2002; Vangelo e società. I fondamenti dell’etica sociale cristiana, Cittadella, Assisi 2005; Bioetica tra scienza e morale, UTET, Torino 2007; Testamento biologico. Nodi critici e prospettive, Cittadella, Assisi 2010; Io vi dichiaro marito e marito. Il dibattito sui diritti delle coppie omosessuali, ed. S. Paolo, Cinisello Balsamo 2013. Collabora a numerose riviste scientifiche, tra le quali “Hermeneutica” e “Rivista di teologia morale” ed è autore di una rubrica mensile sulle riviste “Jesus” e “Rocca”.

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