Borgomanero: alla Fondazione Marazza due “Aperitivi con l’autore”

Sabato 19 marzo Luca Platini presenterà il suo Benefattore di emozioni, mentre mercoledì toccherà alla scrittrice Enrica Tesio con il suo Tutta la stanchezza del mondo

Sabato 19 marzo alle ore 18 Luca Platini (in foto) presenterà “Il Benefattore di Emozioni” (Buendia Books) presso il Salone d’Onore della Fondazione Achille Marazza nell’ambito della rassegna “Aperitivi con l’Autore”. L’autore dialogherà con il dottor Giovanni Antonio Cerutti, direttore della Fondazione. Evento in collaborazione con la Libreria Il Dialogo.

Il Benefattore di emozioni narra di una coppia di ladruncoli in tour per le periferie di mezzo continente. Un imprenditore cui è stato rapito l’unico erede. Un investigatore alle prese con una precoce arteriosclerosi. Un oste incapace di credere all’anima gemella. Un pittore sulla via dell’ispirazione perduta. Due sposini in viaggio di nozze. Una vedova in cerca di un nuovo legame con il figlio. Un commissario cui la fortuna volta improvvisamente le spalle. Quattro universitari in trasferta per un addio al celibato. Tante storie normali dentro una grande storia, piccole strade destinate a incrociarsi. Nelle “notti magiche” dei Mondiali di calcio di Italia ’90, un piccolo centro all’estremo sud della Spagna diventa il teatro di un bestiario di vite sospese, che si intersecano pagina dopo pagina. Nel frattempo giornali, radio e televisioni si interrogano su un crescendo di azioni eclatanti che avvengono in tutta Europa, rivendicate da un gruppo capeggiato da un individuo che si firma “Il Benefattore di Emozioni”. Una follia oscura che sembra lontana anni luce. Ma in un lampo le distanze possono azzerarsi e solo allora, troppo tardi, si realizza di essere tutti in pericolo.

Per la stessa rassegna di aperitivi con l’autore, mercoledì 23 marzo alle ore 21, Enrica Tesio presenterà il libro “Tutta la stanchezza del mondo” (Bompiani Editore) e ne parlerà con Francesca Battistella. Prenotazioni sul sito della Fondazione: www.fondazionemarazza.it

Tutta la stanchezza del mondo è ambientato nell’11 febbraio 2013, nel cuore di una serata di ordinario delirio tra figli piccoli, lavoro arretrato e incombenze domestiche, dalla tv arriva una notizia stupefacente: il papa si è dimesso. Non è malato, non è in crisi spirituale, è afflitto dalla patologia del secolo, la stanchezza. In quel momento Enrica Tesio si sente “parte di qualcosa di grande e insieme sola in modo assoluto”. Perché no, noi non possiamo dimetterci. Noi siamo il popolo del multitasking che diventa multistanching. Siamo quelli che in ogni istante libero “scrollano” pagine social per misurare le vite degli altri, quelli che riempiono di impegni il tempo dei figli per il terrore di non stimolarli abbastanza, quelli che di giorno si portano il computer in salotto per lavorare e la sera in camera da letto per guardare una serie ma intanto rispondere all’ultima mail… quelli che, per riposarsi, si devono concentrare. Con il suo sguardo acuto e pieno di humour Enrica Tesio ci apre un diario privato di fatiche collettive, dodici per la precisione, come quelle di Ercole. Con un’unica raccomandazione: stasera, quando tornate a casa, date una carezza a un adulto stanco e ditegli “questa è la carezza dell’ex papa”.

Enrica Tesio è blogger e scrittrice, ha due figli, due gatti e un mutuo. Laureata in Lettere con indirizzo cinematografico, fa la copy da quando aveva 20 anni. Nel 2015 ha pubblicato per Mondadori il romanzo La verità, vi spiego, sull’amore, dal quale è stato tratto un film con la regia di Max Croci. Nel 2017 è uscito per Bompiani Dodici ricordi e un segreto. Tiene una rubrica su “La Repubblica” e la sua pagina Facebook è seguita da più di 40.000 fedelissime lettrici.

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