Eventi&Cultura

Nu, arts e community per la prima volta a Novara

Nato da una costola di NovaraJazz, Nu, slang di Nuàra, è una nuova rassegna che ha vinto il bando di Fondazione Piemonte dal Vivo ed è in programma dal 29 settembre al 4 ottobre

Nu, arts e community per la prima volta a Novara. Nato da una costola di NovaraJazz, Nu, slang di Nuàra, è una nuova rassegna che coniuga teatro, musica, danza, letteratura, circo e arti visive. Vincitore del bando promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, Nu è in programma da martedì 29 settembre a domenica 4 ottobre nei luoghi simbolo della città: l’Arengo e il cortile del Broletto, il Castello, Casa Bossi, Sala Borsa, la basilica San Gaudenzio, il nuovo parco del quartiere Sant’Andrea Giardino “Marco Adolfo Boroli”.

«L’idea era quella di un festival multidisciplinare – ha commentato Corrado Beldì, direttore artistico dei NovaraJazz durante la presentazione di ieri al castello – legato alla città con musica diffusa per le strade e le piazze. Purtroppo il Covid ha bloccato tutto, ma l’edizione di quest’anno sarà un banco di prova per i prossimi anni».

«Sarà l’edizione zero – ha confermato il sindaco Alessandro Canelli – anche per capire come reagirà la città a un festival innovativo. Il nostro obiettivo è quello di spingere le attività culturali in modo particoalare gli spettacoli dal vivo».

Alla presentazione ha partecipato anche Enrico Regis, referente della Fondazione Piemonte dal Vivo: «Questo progetto aveva tutte le caratteristiche per essere finanziato perchè coinvolge la città, le periferie e i beni architettonici».

Come ha spiegato Ricciarda Belgiojoso, direttore artistica del festival e organizzatrice di Piano City Milano, «l’idea era di portare a Novara nomi di rilevanza nazionale coinvolti non solo nei concerti ma anche nei laboratori».

Il festival si apre, dunque, martedì 29 settembre alle 21 all’Arengo con la proiezione di video arte dei primi lavori di William Kentridge. Artista sudafricano di fama internazionale, molto amato per i suoi film di animazione creati da disegni a carboncino, lavora anche con stampe, libri, collage, scultura, teatro e musica. La rassegna è a cura di Andrea Lissoni ed è realizzata in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.

 

 

Mercoledì 30 alle 21 nel cortile del Broletto, va in scena lo spettacolo Variazioni Furiose dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, con Federica Fracassi (voce) e Piercarlo Sacco (violino). Il nuovo progetto di Federica Fracassi, interprete d’eccezione nel panorama del teatro di ricerca (tra i numerosi riconoscimenti ha ottenuto Premi Ubu e il Premio Eleonora Duse), “mette il poema in corpo e voce come un’opera a episodi”. In dialogo e in combattimento con la musica, l’attrice segue le tappe principali di Orlando dalla follia al rinsavimento, tra eroi, eroine, fate, streghe, maghi, ippogrifi, spade magiche, amori e tradimenti.

Giovedì 1 ottobre alle 18 all’Arengo Chiara Valerio presenta il suo nuovo libro “La matematica è politica”, edito da Einaudi. La matematica rivista come prassi politica, e non solo come teoria, è un formidabile esercizio di democrazia: come la democrazia si fonda su un sistema di regole, crea comunità e lavora sulle relazioni. Come la democrazia, la matematica amplia ma non nega. Studiando matematica si capiscono molte cose sulla verità. L’incontro è a cura del Circolo dei Lettori Novara. Alle 21, invece, nella basilica di San Gaudenzio spettacolo di danza Pastorale di Daniele Ninarello. Pastorale indaga il tema della riunificazione, su suggestione del dipinto Pastorale (Rhythm) di Paul Klee, con le musiche originali di Dan Kinzelman. È il terzo lavoro di un ciclo di quattro rituali coreografici esperienziali concepiti a partire dalla creazione di pratiche anatomiche che si dispiegano nel comporre la dimensione spaziale e coreografica del rituale.

Venerdì 2 ottobre alla Sala Borsa dalle 21 ingresso unico per due concerti, con le anteprime di due nuovi dischi, tra musica elettronica, post-rock e psichedelica. Alle 21 Ricciarda Belgiojoso (tastiere) e Walter Prati (elettronica) eseguono A Rainbow in Curved Air di Terry Riley, masterpiece del minimalismo realizzato con combinazioni che all’epoca della prima realizzazione (1968) non erano praticabili in una performance live, espandendo le possibilità elettroniche che questa innovativa partitura continua a suggerire. Alle 22 il Pulsar Ensemble, la band con percussioni, strumenti elettronici e sonorità travolgenti fondata da Filippo Sala, esegue Bizarre City, racconto sonoro di una città immaginaria senza tempo né spazio, con atmosfere che si intersecano ripetutamente in un caleidoscopio di suggestioni.

Sabato 3 ottobre 21 nella basilica di San Gaudenzio, sotto la spettacolare cupola dell’Antonelli, Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti) e Daniele Bonaventura (bandoneon) propongono un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei. Dopo il progetto “Mistico Mediterraneo”, nato con anche il coro di voci corse A. Filetta, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si ritrovano nella dimensione più ristretta del duo con un concerto di grande effetto che vive di intimismo e di piccole cose che raccontano i grandi colori dell’universo musicale contemporaneo. Il concerto è realizzato in collaborazione con Torino Jazz Festival Piemonte. Per NU 2020 Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura presentano alcuni brani inediti con un omaggio a Isabella Leonarda, la grande compositrice nata e vissuta a Novara (1620-1704), in occasione dei suoi 400 anni.

Il festival NU si chiude domenica 4 ottobre alle 21 al Castello con Le retour à la raison. Musique pour trois films de Man Ray di Teho Teardo. Compositore, musicista e sound-designer che ha già ottenuto importanti riconoscimenti per i suoi album e per le colonne sonore realizzate per Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino (David di Donatello per “Il Divo” e Nastro d’Argento per “Lavorare con lentezza” e “L’amico di famiglia”), Teho Teardo mette in musica tre film d’avanguardia del celebre fotografo dadaista Man Ray: “Le retour à la raison” (1923), “Emak Bakia” (1926) e “L’étoile de mer” (1928). Lo spettacolo prevede un gran finale con una performance collettiva che coinvolge un nutrito ensemble di chitarristi novaresi, chiamati a partecipare con una call pubblica.

L’ingresso agli eventi è consentito esclusivamente con titolo di accesso, gratuito o a pagamento a seconda dell’appuntamento. I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Coccia oppure su www.fondazioneteatrococcia.it. Abbonamento 50 euro, riduzione 50% sotto i 18 anni e per gli over 65.

Tutti i laboratori sono, invece, a ingresso libero previa iscrizione. Si comincia mercoledì 30 settembre, alle 17.30 a Casa Bossi, Federica Fracassi tiene insieme a Piercarlo Sacco un laboratorio di teatro per giovani attori, aperto alla cittadinanza, realizzato in collaborazione con Cabiria Teatro, associazione di teatro che apre con questo incontro il programma dei laboratori di stagione invernale. Iscrizioni info@cabiriateatro.com entro il 25/09.

Giovedì 1 ottobre alle 11 al Castello il perfomer Daniele Ninarello e la sua compagnia tengono un laboratorio di danza e warm-up in preparazione dello spettacolo. Iscrizioni info@nu-festival.com entro il 25/09.

Venerdì 2 ottobre, dalle 17 al Parco Sant’Andrea Giardino “Marco Adolfo Boroli”, L’abile Teatro tiene lo spettacolo “Mago per svago”, spettacolo rivolto in particolare ai ragazzi di circo e magia, muto e tutt’altro che silenzioso, di e con Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, premio del pubblico Milano Clown Festival 2018, Premio della giuria e premio dei bambini Clown&Clown Monte San Giusto 2018. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. Iscrizioni info@nu-festival.com entro il 25/09.

Da martedì 29 settembre a domenica 4 ottobre (17:00-20:00, domenica 10:00-13:00 e 17:00-20:00) a Casa Bossi, è aperta al pubblico la mostra Stato di Grazia. Stato di Grazia è quesito e risposta che guida l’esplorazione del gesto e l’avvicinamento alla propria anima, la forma di un desiderio e la leggerezza nella complessità. In mostra ritratti fotografici ispirati e attraversati dallo Stato di Grazia, che opera come segno tangibile nel corpo di ogni interprete. Allo spettatore la possibilità di sostare nel mistero e perdersi nel giusto tempo in cui accadono le cose. Un progetto di Francesca Cola, realizzato in collaborazione con i performer di Oltre le Quinte e la fotografa Silvia Pastore. Le due artiste torinesi, con la mediazione di Cristina Pastrello, hanno guidato le persone in un percorso di creazione unica, il cui esito sono 19 opere, esposte per la prima volta lo scorso anno presso lo spazio Nòva. Iscrizioni www.casermapassalacqua.it entro il 25/09.

Domenica 4 ottobre alle 16.30 al parco del quartiere di Sant’Andrea Giardino “Marco Adolfo Boroli”, Associazione Didee presenta Solitudo – Sotto lo stesso cielo, progetto di comunità realizzato tra Torino e Novara sotto la guida di Doriana Crema in collaborazione con Associazione Oltre le Quinte, pensato per riprendere le misure di come stare, condividere, scambiare, sviluppare un senso di appartenenza, costruire insieme nuove forme. Solitudo è sostenuto dal progetto D.E.A Diversità e arti performative per una società inclusiva del terzo millennio sostenuto da Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020. Iscrizioni oltrelequinte.no@oltrelequinte.eu entro il 25/09.

Alle 18 al Castello Teho Teardo attende i chitarristi elettrici e bassisti novaresi per un laboratorio che sfocerà in una potente performance live la sera durante il concerto finale del festival. Iscrizioni info@nu-festival.com entro il 25/09.

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