L’artista Corrado Bonomi espone alla Xnl Piacenza Contemporanea

Grande affluenza all’inaugurazione della mostra “La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo” a cura di Alberto Fiz, che si è svolta ieri, venerdì 31 gennaio, a Piacenza nella nuova sede Xnl Piacenza Contemporanea XNL (Palazzo Ex Enel, via Santa Franca, 36) e la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (via San Siro, 13). Aperta fino al prossimo 24 maggio, si tratta di un’esposizione che rientra nel programma di “Piacenza 2020”, il ricco calendario di eventi culturali, promosso dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dalla Diocesi Piacenza-Bobbio, dalla Camera di Commercio di Piacenza, in linea con il tema “Crocevia di culture”.

Articolata in 8 sezioni con 150 opere che conciliano sia la componente spettacolare sia quella più intima ed emozionale, creando una relazione tra le opere, gli artisti e le motivazioni del collezionare – Complicità, Domestiche alterazioni, Rovesciare il Mondo, Enigma, L’altro visto da sé, Controllare il caos, Esplorazioni, Spazi di Monocromia – la mostra documenta il fenomeno del collezionismo nella sua globalità attraverso le vicende di oltre cinquant’anni d’arte. Ne emerge un grande affresco collettivo, una ‘collezione delle collezioni’ legata alla passione e al gusto del nostro tempo, che consente al visitatore di entrare in uno straordinario museo privato, ricco di sorprese, ordinato dal curatore che ha instaurato un rapporto di complicità con i collezionisti, liberi da qualsiasi tentazione autoreferenziale.

Tra gli artisti selezionati e presenti nelle 18 collezioni private di arte contemporanea più importanti d’Italia, tra cui si ricordano Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Marina Abramović, Tomás Saraceno, Andy Warhol, Bill Viola, Dan Flavin, anche il novarese Corrado Bonomi, che spazia tra il movimento pop, quello concettuale e il kitsch. Del poliedrico artista, molto noto nel panorama artistico nazionale e internazionale grazie alla continua sperimentazione tecnica e compositiva, è stato scelto “Il Vascello fantasma”, che trova il suo spazio nella sezione “Esplorazioni”, in cui le opere esposte sono legate ai temi del viaggio e dello stare al mondo, nelle più disparate sfaccettaure.

Per ulteriori info sulla mostra, si rimanda al sito ufficiale www.lafondazione.com

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