I 100 anni di Giorgio Strehler si celebrano a Novara

Il 2021 è il centenario della nascita di Giorgio Strehler e la città di Novara vuole rendere omaggio al grande regista con il “Progetto Strehler” ideato da Clarissa Egle Mambrini (autrice del saggio “Il giovane Strehler, Da Novara al Piccolo Teatro di Milano”) e supportato dalla Pro loco e dalla Provincia. Il 24 gennaio 1943, infatti, Strehler debuttò proprio a Novara nel Teatro della Casa Littoria, oggi sede degli uffici della Questura, edificio di proprietà della Regione. Nel Dopoguerra il Teatro divenne Cinema Excelsior e rimase aperto fino al 1984. Nel 2021 il sindaco Alessandro Canelli ha manifestato la volontà di voler recuperare quello spazio abbandonato (leggi qui).

Settantotto anni dopo, nella giornata del debutto, domenica 24 gennaio sarà inaugurata una targa di fronte all’ingresso del cinema Excelsior dedicata a Strehler. «Il progetto è nato nove mesi fa in piena pandemia – ha spiegato la presidente della Pro loco Caterina Zadra – e ha ottenuto il patrocinio dell’Académie Européenne du Grand Est di Strasburgo ne avvalora il respiro europeo, in perfetta sintonia con quello che fu lo spirito che animò la vita e la carriera dell’artista».

Il primo appuntamento è in programma sulla piattaforma web Wim Tv di Teatro Totale, partner tecnico della manifestazione, alle 21 sempre di domenica 24. Nella prima parte sarà trasmessa la cerimonia di inaugurazione della targa dedicata al grande regista, che, alla presenza solo delle istituzioni e della stampa per via delle attuali normative anti assembramento, sarà installata davanti all’ex Cinema Excelsior; nella seconda invece si potrà assistere a “Il giovane Strehler 78 anni dopo”, evento registrato per la maggior parte al Cinema Vip: «Questa location – ha spiegato Clarissa Egle Mambrini – è stata scelta perchè nel 1985, l’anno successivo alla chiusura dell’Excelsion, la famiglia Viale, che gestiva la sala, cedette la licenza al direttore della cooperativa Altamira, Mario Tosi, che tuttora gestisce il Vip e l’Araldo».

L’evento punterà a raccontare la storia del giovane artista, alternando gli interventi di Mambrini alle letture interpretate da Mariano Arenella ed Elena Ferrari di Cabiria Teatro, tratte dal saggio stesso e da alcuni scritti del regista, e chiudendosi con una novità assoluta: un assolo di danza contemporanea in cui Andrea Volpintesta, cofondatore e condirettore artistico della Jas Art Ballet e già primo ballerino del Teatro alla Scala, interpreterà Giorgio Strehler su coreografia creata appositamente dalla prima ballerina scaligera Antonella Albano e sulle note di Mozart eseguite da uno dei migliori allievi del Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano.

Infine, non appena la pandemia si allenterà e i luoghi di cultura verranno riaperti al pubblico, sarà allestita nuovamente la mostra fotografica “Il giovane Strehler”, per la quale già si erano resi disponibili come sedi espositive simultanee la Fondazione Teatro Coccia, la Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana e il Museo Storico Aldo Rossini, mentre sono in fase di valutazione e organizzazione alcuni incontri di approfondimento con personaggi delle istituzioni e della cultura, abbinati ad interventi teatrali e coreografici, al fine di mantenere viva l’attenzione per tutto l’anno sulla figura del grande regista.

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