Cosa mangiamo davvero? La risposta nello spettacolo di “Le Notti di Cabiria”

Questa sera, 8 luglio, a Casa Bossi va in scena “La carne è debole” preceduto da un incontro organizzato dall’Associazione nazionale e internazionale “Un Punto Macrobiotico”

Che relazione esiste fra l’industria bellica della Seconda guerra mondiale e il pollo a 3 euro che mangiamo quando abbiamo molta fame e pochi soldi? Cosa unisce il filetto al pepe verde appena ordinato al ristorante con lo scioglimento dei ghiacci? La carne è debole”, secondo appuntamento con “Le Notti di Cabiria”, in programma venerdì 8 luglio alle 21.30 a Casa Bossi, è un’approfondita critica agli allevamenti intensivi odierni, caratteristici dell’occidente industrializzato e non solo. Partendo da una breve introduzione storica che spiega come mai si è arrivati a questa forma estrema di sfruttamento, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Lanino analizza le conseguenze drammatiche di una politica tanto scellerata: sfruttamento animale e umano, esaurimento delle risorse idriche, inquinamento, problemi alimentari nei paesi del terzo mondo, problemi climatici. Una presa di coscienza per persone che spesso non si pongono le domande necessarie. Un viaggio verso abitudini alimentari, e di vita, più moderate, verso un futuro fatto di responsabilità e sostenibilità. Uno spettacolo che fa riflettere divertendo, che induce al ragionamento, che stimola a capire, a porsi le giuste domane, e che dà risposte reali, oneste, vere.

Lo spettacolo sarà anticipato da un incontro alle 18.30 organizzato dall’Associazione nazionale e internazionale “Un Punto Macrobiotico” che presenterà il progetto “Policoltura Bene Comune” finalizzato alla promozione di un’agricoltura sostenibile, all’educazione ambientale, allo sviluppo sostenibile del territorio rurale e alla salvaguardia della biodiversità. Il programma prevede i saluti del Comitato d’Amore per Casa Bossi e di Cabiria Teatro e quattro interventi con il dottor Pastore Mattia, agronomo e presidente dell’associazione Polyculturae – Polyculturae: coltivare la diversità; Paolo Giordani, membro dell’associazione “Un Punto Macrobiotico” – Presentazione Progetto Policoltura Bene Comune; l’architetto Gazzola Roberto, presidente del Circolo Il Pioppo di Legambiente – Circolo “Il Pioppo”: esperienze tra educazione e attuazione; il dottor Marco Nicolazzini, biologo e membro della delegazione FAI di Novara – Ecosostenibilità e territorio, l’opera del FAI per la salvaguardia ambientale. A moderare l’incontro sarà il dottor Marco Bavelli, segretario generale dell’associazione “Un Punto Macrobiotico”.

Al termine del convegno, inoltre, verrà allestito un punto ristoro con specialità gastronomiche naturali, vini e bevande in collaborazione con La CaffèTè…ria. Entrambi i momenti saranno gestiti da volontari dell’Associazione “Un Punto Macrobiotico”. Aperitivo a 5 euro.

Il biglietto di ingresso agli spettacoli ha un costo di 10 euro acquistabile in prevendita su vivaticket.com e da Tune Dischi oppure direttamente in biglietteria la sera dello spettacolo. Gli incontri preserali sono a ingresso gratuito. In caso di maltempo, gli spettacoli sono garanti nello spazio coperto di Casa Bossi. Per ulteriori informazioni www.cabiriateatro.com, tel. 3382387395.

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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