Chiuso il bando del Premio Cantelli: 206 iscritti da 38 Paesi del mondo

Chiuso il bando del Premio Cantelli: 206 iscritti da 38 Paesi del mondo e 4 continenti. Il termine per le iscrizioni, che era stato prorogato al 15 maggio, ha fatto registrare numeri record con una buona partecipazione femminile.

Tra i giovani direttori d’orchestra che parteciperanno alle selezioni ci sono iscritti che arrivano dall’Australia e dalla Corea del Sud, dal Brasile e dalla Russia, passando, solo per citarne alcuni, per Giappone, Hong Kong, Kazakistan, Taiwan e Nuova Zelanda. Oltre che l’Italia, gli altri paesi con il maggior numero di candidati sono Germania, Spagna e Stati Uniti.

 

 

Entro il 17 giugno i direttori d’orchestra Antonino Fogliani, Jordi Bernàcer e Matteo Beltrami dovranno scegliere i 16 seminifinalisti tramite registrazioni video e curriculum. I prescelti affronteranno le prove del concorso vero e proprio a Torino sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio dal 9 al 12 settembre, davanti a una giuria presieduta dal direttore d’orchestra Donato Renzetti, ultimo vincitore del Premio Cantelli nel 1980, e composta da personalità artistiche e culturali di rilievo internazionale: Gabriel Chmura (Medaglia d’oro Premio Cantelli, Direttore artistico dell’Opera di Poznan e Primo Direttore Ospite della Filarmonica di Cracovia), Nazzareno Carusi (pianista), José Luis Gómez (Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Tucson), Sebastian F. Schwarz (Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino), Didier de Cottignies (Direttore Artistico dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo), Christoph Becher (Sovrintendente dell’ORF – Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna) e Sophie de Lint (Sovrintendente dell’Opera Nazionale di Amsterdam).

Faranno, invece, parte del comitato d’onore Riccardo Muti, che fu il primo italiano ad aggiudicarsi il premio nel 1967 a soli 26 anni, Eliahu Inbal, insignito del premio nel 1963, Ádám Fischer e Lothar Zagrosek, ex aequo al concorso nel 1973.

Il 13 settembre a Novara si svolgerà la finale che impegnerà i 4 finalisti nello stesso programma diretto da Guido Cantelli nel suo ultimo concerto al Teatro Coccia il 17 novembre 1956: la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, La Valse di Maurice Ravel e Don Juan di Richard Strauss. Il quarto brano, che era stato incluso da Cantelli nel suo concerto, l’overture di Semiramide di Rossini, sarà invece eseguita durante la semifinale.

I premi assegnati saranno cinque: Primo classificato 12.000 euro consistenti in scritture artistiche presso le principali istituzioni nazionali e internazionali e che verranno contrattualizzate entro i due anni successivi la data della finale; Premio della critica 3.000 euro; Premio della Città 2.000 euro; Premio giovani 1.000 euro; Premio eleganza sul podio, uno smoking che sarà offerto dal Teatro Coccia al vincitore o alla vincitrice.


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