Anche il novarese Romani nella Commissione artistica della Permanente

E' stato eletto nei giorni scorsi dai soci della storica società per le Belle Arti di Milano: «Nel nostro programma anche la promozione di iniziative per avvicinare i giovani»

C’é anche il novarese Massimo Romani (primo a sinistra nella foto) nella nuova commissione artistica della Permanente di Milano per il biennio 2022-’23. E’ stato eletto nei giorni scorsi dai soci della storica istituzione di via Turati insieme alla scultrice Angela Maria Capozzi e al pittore Carlo Catiri, entrambi milanesi. Nella stessa occasione è stato confermato presidente della Società per le Belle Arti il parlamentare del Pd Emanuele Fiano.


Romani, 53 anni, diplomato al liceo Artistico cittadino e poi in Pittura all’Accademia di Brera con Luciano Fabro, divide da anni l’attività di pittore con quella di insegnante, occupandosi molto nell’ambito del volontariato attraverso l’associazione da lui fondata ArtiSolide.


Onorato di questa sua elezione, Romani ha presentato insieme ai colleghi il programma che intende perseguire: «Voglaino sviluppare e migliorare l’offerta artistica della Permanente, valorizzandone la proposta culturale ed espositiva sviluppando iniziative all’interno e all’esterno della sede – ha detto – Una delle idee riguarda il possibile rilancio delle cosiddette mostre “Atelier” seguendo modalità già attuate in precedenza».


Inoltre, ha sottolineato, «vogliamo anche giungere alla promozione di iniziative per avvicinare i giovani alla vita della Permanente, riconoscendo loro un importante ruolo innovativo legato anche a nuove tecniche di espressione e comunicazione. Infine, creare occasioni di partecipazione attraverso incontri, conferenze, concerti e proposte didattiche che possano coinvolgere anche i non addetti ai lavori, ma mirate a una cittadinanza allargata, che trovi finalmente un rapporto concreto con la vita della Permanente».

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Luca Mattioli

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