Allo Spazio Nòva gli appuntamenti del Festival Dea Idearti

La tappa per il Progetto Interreg si conclude oggi, sabato 9 aprile, all'ex caserma Passalacqua di viale Ferrucci con il confronto fra partner pubblici e privati italiani e svizzeri attraverso la sperimentazione di diverse pratiche attorno al tema delle arti performative

Giornata conclusiva quella di oggi, sabato 9 aprile, per il Festival Dea Idearti. Il Progetto Interreg, che vede come capofila l’Università del Piemonte Orientale e l’Ateneo della Svizzera italiana di Lugano; e poi il Settore Servizi sociali del Comune di Novara, la Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana, le associazioni Oltre le Quinte di Novara, Didee – arti e comunicazione di Torino, Teatrodanzabile di Lugano e l’agenzia formativa Iusefor.


Dopo la presentazione della manifestazione nel pomeriggio di ieri, con l’intervento del magnifico rettore dell’UPO Gian Carlo Avanzi e del direttore del Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa Massimo Cavino (nella foto), oltre a diversi partner come Lucilla Giagnoni della Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana e di Cristina Pastrello di Oltre le Quinte, la prima giornata ha vissuto come suo evento la messa in scena al Faraggiana dello spettacolo di teatro-danza con musica dal vivo “Io Pinocchio”. L’allestimento, testo di Daniele Zanella e regia di Emanuel Rosemberg, per una produzione firmata da Teatro Danzabile di Lugano, è stato realizzato con accessibilità a favore dei disabili sensoriali con la partecipazione di un interprete Lis e un’audiodescrizione attraverso cuffie.


Spazio Nòva come location invece per gli appuntamenti di oggi. Per tutto il giorno l’ex caserma Passalacqua di viale Ferrocci ospiterà tutti i soggetti del progetto, che avranno modo di confrontarsi e sperimentare le diverse pratiche attorno al grande tema delle arti performative integrate per la comunità.


Nel pomeriggio spazio invece al racconto per immagini delle esperienze laboratoriali e degli eventi interculturali e intergenerazionali aperti alla comunità. Dalle 16 discoteca itinerante ideata da Teatrodanzabile con la partecipazione di dj ma soprattutto esclusivamente di vinile. Poi la mostra fotografica “La città si fa trama”, che conclude due anni di attività e relazioni nei vari spazi che hanno ospitato gli eventi. Le immagini, scattate da Rosy Sinicropi, ripercorrono il lungo percorso che ha visto la partecipazione di tante persone che hanno contribuito fattivamente alla riuscita di questo progetto.

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Luca Mattioli

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