Provincia, Upo e Confartigianato investono su formazione e stage nell’artigianato

Provincia, Upo e Confartigianatoinvestono su formazione e stage nell’artigianato. Il progetto sarà attivato grazie a un finanziamento pari a circa 32.000 euro dall’Unione Province d’Italia «grazie al progetto pilota “Conoscere, sperimentare, diventare” che promuove azioni di formazione tra i giovani. Un risultato importante, che ha premiato la qualità di un’iniziativa, nata con l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile, che ci consentirà di avviare un percorso per cinquanta giovani, tra i 18 e i 35 anni, residenti nel Novarese, dieci dei quali saranno selezionati per diventare protagonisti in stage retribuiti presso alcune aziende artigiane del nostro territorio».

[adrotate banner=”81″]

 

Il consigliere delegato alle Politiche giovanili Ivan De Grandis annuncia con queste parole l’aggiudicazione alla Provincia di Novara dei fondi resi disponibili a seguito della partecipazione al bando “Azione ProvincEgiovani 2020” «al quale – ricorda il consigliere – abbiamo preso parte creando una partnership con Confartigianato imprese Piemonte Nord e del Dipartimento di Economia dell’Università del Piemonte Orientale e con un contributo diretto da parte dell’Ente di circa 8.000 euro. Abbiamo concordemente scelto di puntare soprattutto sulla concretezza delle nostre azioni e dei nostri obiettivi».

A livello nazionale i partecipanti al bando, che beneficia del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili messo a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, «sono stati complessivamente ventidue: il nostro progetto “Conoscere, sperimentare, diventare” – spiega il consigliere – è stato selezionato in quanto ritenuto dalla Commissione Upi ben strutturato, coerente con le priorità del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2020 e definito in modo appropriato per quanto riguarda, sia il partenariato e i beneficiari, sia anche le attività progettuali e i risultati attesi. Upi ha apprezzato, in particolar modo l’innovazione dei processi previsti in favore dei giovani protagonisti che, pur nelle limitazioni imposte dall’attuale situazione pandemica, sono volti a promuovere una reale e fattiva partecipazione alle iniziative».

«Al termine dei sette mesi della formazione dei giovani partecipanti, ne saranno selezionati dieci che parteciperanno a uno stage di due mesi: a ogni tirocinante – annuncia infine il consigliere – verrà riconosciuto un compenso complessivo di 800 euro, e soprattutto verrà data la possibilità di mettere in evidenza le proprie qualità e meritarsi, magari, un contratto di lavoro».

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata