«Voglio parlare col sindaco» ma non c’è. Sfonda il portone del Comune con l’auto

Al volante un uomo, che è stato immediatamente bloccato dalle forze dell'ordine. Mentre veniva portato via: «Sono 10 anni che aspetto di essere ricevuto». Smentito dall'assessore Paganini: «Era stato ricevuto»

«Voglio parlare col sindaco» ma non c’è. Sfonda il portone del Comune di Novara con l’auto. L’episodio è accaduto poco dopo le 13 a Palazzo Cabrino. Sul posto le forze dell’ordine.

«Ero al bar in corso Cavour e ho sentito urlare in lontananza, ma non capivo – racconta un novarese – Poi un botto fortissimo e poco dopo ho visto arrivare una serie di auto di forze dell’ordine a tutta velocità, vigili del fuoco e ambulanza. Perciò mi sono avvicinato».

Agli occhi dei presenti una scena che aveva quasi dell’incredibile: l’uomo ha sfondato il portone in legno, le porte automatiche in vetro ed è finito con l’auto fra le sedie della sala d’aspetto davanti agli sportelli. Nel fare manovra, prima di ingranare la marcia per sfondare l’ingresso del Comune ha urtato e danneggiato anche delle biciclette posteggiate lì davanti. L’uomo, un 38enne già noto alle forze dell’ordine, è già stato prelevato dalla polizia. Pare che in quegli attimi, mentre veniva caricato sull’auto, davanti ai presenti abbia continuato a gridare: «Sono dieci anni che aspetto di essere ricevuto dal sindaco e non ho mai ottenuto risposta».

Circostanza, quest’ultima, smentita dall’assessore Mario Paganini: «Questa persona era stata ricevuta dal sindaco. Ora si trova in Questura e delle indagini si sta occupando personalmente il questore Rosanna Lavezzaro. I vigili del fuoco hanno estratto l’auto dalla sala d’aspetto e ora sul posto ci sono la polizia locale e il personale del settore Lavori pubblici, con la dirigente Cristina Renne, per sistemare e rimettere in sicurezza l’ingresso».

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