Tablet e Pc donati ai piccoli pazienti della Pediatria del “Maggiore”

Da “Konica Minolta Italia” sono stati donati alla Pediatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara diretta dalla professoressa Ivana Rabbone, diciassette tablet nuovi e altrettanti Pc portatili aziendali ricondizionati, grazie all’equivalente delle strenne natalizie che l’azienda ha voluto trasformare in denaro per effettuare una donazione, su suggerimento degli stessi dipendenti.

Tutto era nato quando una ragazzina di famiglia indigente ricoverata presso la Pediatria dell’Aou aveva fatto presente che non poteva permettersi un device per seguire le lezioni a distanza. Nel frattempo, l’area commerciale di Konica Minolta Italia (fornitrice dei Servizi informativi dell’Azienda) aveva fatto sapere che, a fronte dell’emergenza Covid, era pronta a fare una donazione in denaro all’Aou e quindi è stata immediata l’intesa di regalare tablet e Pc.

«Da sempre in Konica Minolta portiamo avanti iniziative di Corporate Social Responsability, perché, tra gli i nostri obiettivi aziendali, abbiamo anche quello di contribuire al benessere della società – ha affermato Hiroshi Yoshioka, presidente di “Konica Minolta Italia” – Quest’anno, in particolare, sono emozionato nel raccontare che le nostre persone hanno scelto di rinunciare alla loro strenna natalizia, per una causa più grande: dare un supporto concreto all’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara, donando tablet a cui l’azienda ha aggiunto altrettanti computer come aiuto ai bambini ricoverati, per poter comunicare verso il mondo esterno. Questo gesto di generosità è per noi motivo di orgoglio, e siamo certi non sarà l’unico».

Un dono particolarmente gradito e importante, ha detto la professoressa Rabbone, «soprattutto in considerazione del periodo che stiamo vivendo in cui i bambini stanno subendo le conseguenze oltreché dirette anche indirette della pandemia legate al distanziamento, all’impossibilità di frequentare altre persone e coetanei e per i degenti ospedalizzati non poter ricevere visite che in altri periodi avrebbero allietato la loro permanenza in ospedale. Poter contribuire  a rendere connessi questi bambini con il mondo esterno tramite un tablet o Pc e permettere loro anche di non interrompere durante la degenza le lezioni da remoto con i loro insegnanti potrà migliorare la qualità della nostra assistenza».

«La catena della solidarietà non si è interrotta neppure in questa nuova fase dell’emergenza Covid – così il direttore generale dell’Aou, Mario Minola – Ci fa piacere che un’azienda così importante abbia pensato di effettuare questa donazione. E’ un fatto significativo non solo per i nostri piccoli pazienti ma per tutti gli operatori che vedono riconosciuto il loro grande impegno e sacrificio quotidiano».

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