Riapre il cavalcavia di Porta Milano ma i lavori non sono ancora terminati

Riapre oggi, gioved’ 5 novembre, il cavalcavia di Porta Milano ma i lavori non sono ancora terminati. I novaresi non dovrebbero, comunque, più avere sorprese rispetto a una struttura i cui urgenti lavori di consolidamento e ristrutturazione si erano avviati a maggio 2019 con la prospettiva di terminare per il Natale scorso.

In effetti il cavalcavia aveva riaperto il 20 dicembre scorso ma solo per le auto, in quanto si scoprì che, all’altezza dell’ultima curva (in direzione del centro città) il posizionamento del guard rail a filo del marciapiede aveva provocato un restringimento della carreggiata, impedendo, di fatto, il passaggio di bus e mezzi pesanti più lunghi di 12 metri che durante la curva erano costretti a invadere l’altra carreggiata.

Così il 26 gennaio di quest’anno fu necessario eseguire delle prove di passaggio degli autobus da 15 metri per verificare che il passaggio era possibile, ma eseguendo nuovi lavori per sbancare il marciapiede e arretrare il guard rail.

 

 

Quindi, solo dopo la scorsa estate a causa del lockdown, apertura di un nuovo cantiere a cura di Rfi e nuova chiusura completa al traffico per consentire i lavori. A partire dal 4 settembre sono stati realizzati tiranti e calottatura, travi integrative per il consolidamento della rampa, muro di elevazione e marciapiede lato ferrovie. Il mese scorso posa dei parapetti e ultimazione del cantiere, con apertura al traffico in una sola direzione.

Domani, 5 novembre, con qualche ritardo sul previsto la completa riapertura al traffico nei due sensi e per tutti i mezzi di trasporto.

«Rfi ha concluso i lavori di sua competenza – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Paganini – che hanno richiesto tempi più lunghi a causa della chiusura che ha reso impossibile il rifornimento di materiale da parte dell’impresa esecutrice dei lavori stessi. Gli interventi di messi in sicurezza, lo ricordiamo, sono stati effettuati a ridosso della linea ferroviaria, peraltro su una tratta particolarmente frequentata come la Milano Torino, che non è mai stata chiusa al transito dei treni. Per cui anche le lavorazioni effettuate a confine hanno subito rallentamenti per l’approntamento degli opportuni accorgimenti per garantire la sicurezza».

Il Comune informa inoltre che, nelle prossime settimane, Rfi si occuperà anche di realizzare i due ascensori laterali; parallelamente il Comune concluderà, senza alcuna sospensione della tratta stradale, la messa in opera di migliorie sulle rampe scale per agevolare il trasporto delle biciclette.

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