Cronaca In città

Pre scuole nelle primarie di Novara a partire da mercoledì

Gli istituti interessati sono dodici. L'assessore Graziosi: «Quest’anno non è stato facile, le regole anticovid sono molto rigide»

Parte domani, mercoledì 7 ottobre il servizio di pre scuola nelle scuole primarie di Novara. Gli istituti interessati sono dodici (Coppino, Thouar, Buscaglia, Bollini, Papa Giovanni XXIII, Fratelli di Dio, Galvani, Bazzoni, Bottacchi, Levi, Don Milani, Rodari) e sono quelli dove almeno dieci famiglie ne hanno richiesto l’attivazione. Per il momento il servizio sarà attivo solo per il pre e non per il post scuola dalle 7.30 alle 8.30; all’ingresso verrà rilevata la temperatura ed effettuata la sanificazione delle mani. Sono previsto gruppi per un massimo di dieci bambini che dovranno sempre indossare la mascherina.

 

 

Per il servizio saranno utilizzati gli spazi delle aule messe e in alcuni casi le palestre; al termine del pre scuola i bambini saranno accompagnati nelle classi dalle educatrici.

«Quest’anno non è stato facile – commenta l’assessore all’Istruzione Valentina Graziosi – le regole anticovid sono molto rigide e creare una commistione tra le cosiddette ‘classi bolle’ ha richiesto un’organizzazione particolarmente oculata per evitare contatti tra studenti che non necessariamente frequentano la stessa aula durante le lezioni. Con questa procedura, che ci rendiamo conto essere piuttosto severa ma necessaria e utile, l’Asl ha autorizzato l’avvio del servizio che, in questi giorni, abbiamo meglio definito con i dirigenti scolastici. Un risultato importante, alla luce delle giustificate richieste dei genitori. In questo inizio d’anno, diverso da quello a cui eravamo tutti abituati, grazie all’impegno di tutti siamo riusciti nel rispetto delle regole ad attivare molti servizi fondamentali come l’assistenza ai ragazzi disabili, il trasporto scolastico ordinario e per diversamente abili, la ristorazione e il pre scuola con l’intento di offrire un ritorno alla normalità consentendo anche alle famiglie di poter riprendere i normali ritmi lavorativi».

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