Ponte di Oleggio: per il Pd si tratta «di un’occasione persa»

Ponte sul Ticino Policaro
Squillace, segretario del locale circolo “dem”, esprime “soddisfazione” per le iniziative del sindaco Baldassini, ma «si tratta della stessa persona che quando era vice di Marcassa aveva bocciato il progetto?». Intanto in Regione, dopo un'interrogazione di Rossi, l'assessore Gabusi ammette che «i tempi non sono certi»

Rimane sempre incerta una soluzione per la realizzazione del nuovo ponte di Oleggio. E questa volta a farsi nuovamente sentire è il Partito Democratico, attraverso il segretario del locale circolo, Giuseppe Squillace, che ha parlato apertamente di una nuova «occasione persa». Attraverso un comunicato l’esponente “dem” ha apprezzato (evidentemente con ironia) gli sforzi dell’attuale primo cittadino Andrea Baldassini «per portare a casa un risultato importante per il territorio novarese e non solo. Lodevole iniziativa – ha aggiunto – ma siamo sicuri che sia la stessa persona che nel 2010, quando era vice nella giunta Marcassa e assessore al Bilancio, annunciava che il progetto, costato poco più di un milione di euro, veniva definitivamente bocciato perché era intenzione di procedere con la nuova amministrazione provinciale a guida del presidente Diego Sozzani e regionale con Roberto Cota, alla realizzazione di una bretella autostradale?».


Squillace ha poi voluto ricordare che durante il mandato della sindaca di centrosinistra Elena Ferrara (2004-’09), oltre al progetto definitivo del ponte e a una parte del finanziamento già ottenuto (13 milioni), se ne erano ottenuti altri 8 dalla Regione (presidente Mercedes Bresso) per l’adeguamento della Strada Provinciale 527 (ora tornata all’Anas) fino al ponte, «ma come capita spesso, nel passaggio di un governo della città da un colore politico all’altro le cose cambiano. Alla destra questa soluzione non piaceva e l’iter faticosamente avviato veniva fermato».


E ancora: «Con il cambio delle amministrazioni di Comune, Provincia, Regione e con la diffidenza della Lombardia, le risorse regionali sono state assorbite con il famoso piano di rientro del presidente Roberto Cota al pari di quelle del poliambulatorio di cui Oleggio di cui si soffre ancora della sua mancata realizzazione». Poi un altro affondo: «Vediamo post e articoli dove si parla di incontri politici in Regione Lombardia o nei palazzi comunali coinvolgendo solo una parte politica della destra, ovvero solo esponenti della Lega. Dov’è finito il presidente della Provincia Binatti in tutti questi “incontri istituzionali”?». Secondo Squillace «per il nostro partito il ponte è un’opera essenziale, ma ci poniamo una domanda: si tratta solo di una boutade elettorale visto le prossime scadenze per il rinnovo delle amministrazioni?».


Intanto notizie non proprio bellissime giungono da Torino, dove il consigliere regionale “dem” Domenico Rossi, con un’interrogazione all’assessore Marco Gabusi, ha ottenuto come risposta la conferma che «non ci sono tempi certi; le risorse arriveranno, forse; non c’è un atto amministrativo, nemmeno una comunicazione ufficiale dalla Lombardia».

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2024 La Voce di Novara - Riproduzione Riservata
Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Luca Mattioli

Luca Mattioli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Sezioni

Ponte di Oleggio: per il Pd si tratta «di un’occasione persa»