Omicidio di via Andoardi: dal passato della vittima spuntano reati contro la persona

La colf ora si trova rinchiusa nel carcere di Vercelli con l'accusa di omicidio volontario aggravato e potrebbe tenersi già domani (venerdì 26) l'interrogatorio di convalida dell'arresto

Omicidio di via Andoardi: dal passato della vittima, Antonio Amicucci di 68 anni, spuntano reati contro la persona per cui il pensionato risultava già noto alle forze dell’ordine.

Amicucci è stato ucciso a coltellate nel proprio appartamento da M.N., la 51enne che da alcuni anni si occupava di fargli le pulizie in casa, una volta a settimana. Il delitto si è consumato ieri mattina durante una lite fra i due, al culmine della quale la donna gli ha sferrato una serie di coltellate.

La colf ora si trova rinchiusa nel carcere di Vercelli con l’accusa di omicidio volontario aggravato e potrebbe tenersi già domani (venerdì 26) l’interrogatorio di convalida dell’arresto. Sotto la lente degli investigatori c’è il movente del suo gesto, che potrebbe essere legato a una reazione a delle molestie, a delle avances indesiderate. Subito dopo la lite e aver colpito il 68enne con i fendenti, la donna ha lasciato l’appartamento, si è tirata dietro la porta di casa ed è andata a rifugiarsi da una vicina che vive sullo stesso pianerottolo della vittima. Lì ha atteso i carabinieri.

Nel frattempo è stato confermato che il cane trovato sul luogo del delitto era dello stesso Amicucci. I carabinieri non l’avevano immediatamente associato alla vittima, in quanto in casa non sarebbero state trovate confezioni di cibo per animali. A fugare ogni dubbio è stato il controllo tramite microchip, svolto dai volontari Enpa. Il pastore maremmano di 60 chili si trova infatti ospite del canile di via del Gazurlo.

Leggi anche:

Pensionato ucciso a coltellate dalla colf: movente da chiarire, fra le ipotesi anche l’aggressione sessuale

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Elena Ferrara

Elena Ferrara

Nata a Novara, diplomata al liceo scientifico Antonelli, si è poi laureata in Scienze della Comunicazione multimediale all'Università degli studi di Torino. Iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti dal 2006.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL