«E’ un impegno oneroso e non tanto per l’aspetto economico, perché le raccolte fondi riescono ad aiutarci. E’ un impegno oneroso per le forze umane ed è questo il motivo che ci ha portato a prenderci un po’ di tempo per organizzare al meglio l’edizione 2021, saltando quindi la 2020». E’ la presidente dei NovarArcobaleno, Laura Galasso a spiegare le motivazioni che hanno portato il Comitato organizzatore del Novara pride ad annullare l’edizione 2020. In città per quest’anno non ci sarà alcuna manifestazione «I giovanissimi sono impegnati con la scuola, chi è  più grande ha altri impegni, diciamo che ed è difficile quindi mettere in stand by la propria vita per pensare al Pride – spiega Galasso – è un’attività di volontariato e quindi a volte ci sono attività personali che hanno la priorità. Realizzare un pride richiede un grande impegno e non tanto il giorno dell’evento, quanto prima e il dietro le quinte. Raccogliamo le idee». Si ferma il Pride, ma non tutte le iniziative: «Avevamo e abbiamo diversi eventi in programma, cinque solo a marzo, che al momento sono saltati per i momenti che sappiamo, – spiega la presidente – speriamo come tutte le altre associazioni di riprendere al più presto». E soprattutto fermo il pride, ma non il messaggio che porta con sé: «Gli Lgbt sono sempre lì, – dice ridendo – continuiamo tutto ciò che stiamo facendo».

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Elena Mittino

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